Una “trave” si mette tra Carlotta e le finali nazionali

Carlotta Floridia a Montevarchi

MODICA – Rientro a Modica in agrodolce per lo staff della Kudos Ginnastica Artistica di Modica, di ritorno dalle semifinali nazionali Fgi, categoria ‘Gold’ che si sono tenute a Montevarchi.

Ad essere in gara per questa difficile sfida era Carlotta Floridia, la giovane ginnasta che ha diverse volte calcato i palcoscenici nazionali ed era in lizza per la qualificazione alle nazionali assolute di categoria.

Pur con una gara di tutto rispetto, nel conteggio finale complessivo, è stata però la trave a tradire il brillante percorso che aveva permesso alla campionessina modicana di superare in maniera ottimale 3 dei 4 attrezzi obbligatori.

Carlotta ha affrontato la gara nel giusto modo, iniziando con una splendida esibizione al corpo libero, l’esercizio principe nella ginnastica, ottenendo il punteggio di 16,300, uno dei migliori punteggi in gara.

Subito dopo è stato il turno del volteggio, con un ottimo salto che le ha dato il brillante punteggio di 17.950.

Trave traditrice

A seguire il volteggio, Carlotta, continua a mantenere alta la concentrazione e si avvicenda alle parallele asimmetriche guadagnando altri 14,200 punti. Punti a cui vanno sommati i 13,750 conquistati ai cinghietti.

Con questi punti in mano, comincia a delinearsi per Carlotta la piena possibilità di qualificazione che l’avrebbe catapultata direttamente alla finalissima nazionale di Mortara.

Carlotta in fase di riscaldamento

Ed invece, come per quel famoso punto che fece perdere a Martino la ‘cappa’, è la trave a mettere in piena crisi la giovane. Quei 10cm di appoggio che è lo spessore della trave da gara, riescono ad essere nemici di Carlotta che commette tre errori con tre cadute che compromettono l’intero esercizio e non danno quel valore aggiunto all’intera gara tale da permettere l’ingresso in area qualificazione.

Rimane un certo rammarico – dice Paolo Floridia, papà di Carlotta, ormai esperto di ginnastica ed al seguito della figlia. Penso però che sia stata la stanchezza e la relativa poca esperienza di Carlotta in questi contesti nazionali a giocare un brutto scherzo. D’altra parte una tale gara ci ha messi in competizione con società autentiche mostri sacri della ginnastica nazionale, come Brixia, Lissonese, Andrea Doria. Ed in questo senso Carlotta non ha certamente sfigurato‘.

La direzione è quella giusta

La ginnastica, a questi livelli, è davvero un impegno notevole perchè la perfezione nell’eseguire gli esercizi deve essere ripetuta per i 4 attrezzi. Insomma, non basta essere bravi in uno, due: per essere campioni bisogna essere al top in tutti.

Siamo convinti dell’ottimo lavoro svolto in palestra – dice Daniele Pellegrino, a capo dello staff tecnico della Kudos. Avessimo vinto, sarebbe stato meglio, manco a dirlo. Ma si cresce anche con questi percorsi, con questi piccoli shock. Da domani, si riprendono gli intensi allenamenti per Carlotta e tutte le colleghe dell’alta specializzazione. Carlotta, come altre ragazze, hanno dimostrato di avere stoffa e scontrarsi con realtà più preparate, non può che far bene. La prossima stagione agonistica, ci aspetta da protagonisti‘.

A Montevarchi, presente anche una delegazione di atleti ed istruttori di altre società ragusane impegnate in loro gare.

Un ringraziamento va a tutte le ginnaste della Kudos e agli amici che in questi giorni hanno costantemente incoraggiato Carlotta – dice il presidente della Kudos Elisabetta Puglisi e, per l’occasione, anche mamma di Carlotta – in particolare un grazie va a Patrizia Lorefice e alla figlia Silvia della Millennium di Ispica, che con la loro presenza ed incoraggiamento hanno sostenuto Carlotta per tutta la gara”.

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