Terminati i 35 giorni di tornei degli Ibla Open a Ragusa Ibla.

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Conclusa l’11^ Edizione degli Ibla Open di Tennis. Nel singolare maschile inattesa vittoria di Giovanni Spataro, mentre tra le donne a dominare è Rosanna Balongoy, che centra 2 titoli su tre finali disputate.

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I premiati dell'Ibla Open 2015
I premiati dell’Ibla Open 2015

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RAGUSA – Cala il sipario sulla 11^ edizione degli Ibla Open di Tennis amatoriale, ultima manifestazione del calendario del “Settembre in Sport ad Ibla” e Premio dedicato a Bruno Peruzzi, indimenticato organizzatore di eventi culturali a Ragusa Ibla.

Tra Duathlon, Eco-Trail, Ping-Pong, Podistica in notturna e raduni in Mountainbike, tante sono state le iniziative sportive classiche di “fine-estate/ inizio autunno” che hanno visto il quartiere Barocco di Ragusa Ibla come scenario.

Dopo 35 giorni di tornei e ben 109 incontri disputati in tutte e 5 le specialità in cartellone, nella due giorni a cavallo tra domenica 18 e lunedì 19 Ottobre si è giunti al meritato epilogo, con la disputa delle finali di specialità e le relative premiazioni al piccolo polivalente “Padre Pippo Iurato” di Ragusa Ibla.

Nel “singolo uomini” si è verificata la piacevole sorpresa con la vittoria dell’ “enfant du pays”, il giovane Giovanni Spataro, tennista di Ibla, in forza al Circolo Tennis Ragusa, che in una tiratissima finale ha sconfitto in tre set il favorito del torneo, ovvero Marco Licitra pure lui Circolo Tennis Ragusa, coi parziali di 3-6; 6-4; 7-5.

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La premiazione del Doppio Misto
La premiazione del Doppio Misto

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Per Spataro (classe 1998) una bella soddisfazione, dopo un torneo giocato al massimo sin dalla prima fase “a gironi” e una fase ad eliminazione diretta che lo ha visto eliminare in un “maratone-match” altri favoriti del torneo come l’over 60 Turi Vitale (finalista nel 2014) sconfitto ai quarti in 4-6; 6-4; 7-6 e Giorgio Di Vita in semifinale in tre set, coi parziali di 5-7; 6-1; 7-5.

Tra le Donne la dominatrice degli Ibla Open 2015 è stata la filippina residente a Ragusa Rosanna Balongoy, che si è aggiudicata 2 titoli con la vittoria in finale nel singolo per 6-2; 6-2 su un’altra sorpresa del Torneo, ovvero la Under 10 Giada Di Paola del Tennis Club Scicli.

Sempre Balongoy, nel doppio donne in coppia con Antonella Zocco, ha vinto sulla coppai Marcella Caruso/Virginia Marletta coi parziali di 6-7; 6-0; 7-6.

La Balongoy, ha fallito d’un soffio il premio “Ibla Slam“, ovvero la vittoria nello stesso anno di Singolo, Doppio & Doppio Misto, visto che proprio nella finale del doppio misto in coppia con Davide Carnemolla, è stata sconfitta per 7-5; 6-3 dalla coppia Giancarlo Occhipinti/Giulia Cicciarella, in un match molt seguito come è tradizione degli Open di Ragusa Ibla, dove la specialità del doppio misto è da sempre la più partecipata e la più seguita.

L’ultima finale in programma il doppio maschile è stata rinviata a questo prossimo fine settimana – per un leggero infortunio dell’ultim’ora di uno dei quattro contendenti – con le due coppie giunte al match di finale: Antonio Merli e Marco Licitra da una parte vs Davide Carnemolla e Giancarlo Occhipinti dall’altra, finalisti che risultavano ampiamente tra le coppie favorite tra le 15 iscritte a questa edizione 2015.

Presenti alle Premiazioni la vedova di Bruno Peruzzi, la signora Anna Conti, che nelle vesti di main-sponsor del Torneo di Ibla, ha dato appuntamento all’edizione 2016, assieme al delegato allo Sport del Comune di Ragusa, Giovanni Sortino.

Se le promesse politiche verranno mantenute, gli open 2016 potrebbero vedere il rifacimento del manto e degli spogliatoi del piccolo polivalente di Ibla._

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Dal 2013 gli Open di Ragusa Ibla sono intitolate a Bruno Peruzzi , indimenticato organizzatore di numerosi eventi culturali e ricreativi nel quartiere barocco, e scomparso nel luglio 2013, che da abile tennista, a livello amatoriale, era stato uno dei pionieri nella creazione degli Open del quartiere Barocco. Le edizioni dell’Open, si svolgono da sempre sulla veloce superficie in cemento del piccolo polivalente di SS.Maria La Nova, intitolato a padre Pippo Iurato, parrocco di S. Giorgio nei primi anni 70).

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