SPORT OFF – Arco contro dispersione scolastica? Provare non costa (quasi) niente.

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Attraverso il tiro con l’arco, si vorrebbe provare a stimolare l’autostima dei giovani e tentare di far si che non abbandonino la scuola. I progetti, specie quelli co-finanziati dall’Europa, coinvolgono di tutto. Ma a che serve poi studiare, se il governo italiano ha stabilito che uno, sostanzialmente, più ignorante è più è agevolato nel lavoro?

MODICA – Si svolgerà domenica 7 luglio 2013 dalle ore 9.30 presso l’area attrezzata “Padre Basile” (ex Foro Boario) a Modica, la manifestazione conclusiva del corso di tiro con l’arco organizzato dal Liceo Scientifico “G.Galilei”.

Il corso, voluto e curato dal prof. Attilio Migliore, fa parte del più ampio programma di attività previste dal Progetto ”L’essenziale è invisibile agli occhi”, inserito nel piano “Crescere in coesione” contro la dispersione scolastica e per l’inclusione sociale .

L‘iniziativa, promossa dal Ministero per la Coesione Territoriale e dal Ministero dell‘Istruzione, dell‘Università e della Ricerca, in sinergia con gli Enti locali coinvolti e finanziata dall’Unione Europea, riguarda – oltre agli studenti della Sicilia – quelli della Campania, Calabria, Puglia che presentano il tasso di disoccupazione giovanile in forte crescita (41,5 nel 2011) e dove i giovani che non lavorano e non studiano si attestano al 30,9 per cento.

Tra gli obiettivi del piano quello di sostenere le azioni educative delle scuole nelle aree di massima esclusione economica e sociale per prevenire e contrastare l’abbandono scolastico e il fallimento formativo precoce oltre al sostegno alle famiglie e in particolare a quelle monogenitoriali nei compiti educativi.

Il progetto “L’essenziale è invisibile agli occhi” che ha visto l’adesione oltre a quella del Liceo Scientifico G.Galilei (promotore e capofila della Rete) , anche quella del Liceo Tommaso Campailla e dell’ I.C. Edmondo De Amicis, intende promuovere esperienze positive di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, che potranno essere diffuse come modello di intervento, prototipi, per tutte le istituzioni scolastiche.

In programma l’utilizzo di sistemi innovativi che possano colmare le difficoltà incontrate a favore dei soggetti a rischio di insuccesso o di fuga dal sistema educativo, cercando di creare negli alunni quel grado di autostima ed autonomia indispensabili per lo sviluppo della personalità e le competenze necessarie per inserirsi con maggiori possibilità nella società e nel mondo del lavoro .

Molte le attività previste dal Progetto : gli allievi frequentanti le Scuole della Rete avranno spazi, educatori e tutor per lo studio assistito ed esperti dedicati alle attività laboratoriali di teatro,musica e sport.

 

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