SCHERMA – Da Bolzano a Sanpietroburgo: lame modicane in tour.

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Fine settimana denso di impegni agonistici attende la Conad Scherma Modica. Giorgio Avola è invece a Sanpietroburgo per la Coppa del Mondo.

Carolina Migliore in compagnia del maestro Eugenio Migliore

MODICA – Partenza per Bolzano. dove da venerdì 1 marzo a domenica 3 marzo si svolgerà il Trofeo Internazionale under 14 intitolato all’indimenticabile campione Edoardo Mangiarotti, scomparso quasi un anno fa. Una vera e propria leggenda della scherma mondiale.

La gara di Bolzano è in assoluto la prima a livello internazionale che coinvolge 1000 atleti della categoria under 14 provenienti da tutto il mondo ed è stata fortemente voluta dal Maestro Giorgio Scarso, in qualità di Presidente FIS e vice Presidente della Federazione Internazionale.

A rappresentare la Conad Scherma Modica e l’Italia vi saranno ben 4 atleti nella specialità del fioretto: Carolina Cavallo, Massimo Arezzo e Raffele Criscione; Giuseppe Cannata sarà in gara nella specialità della spada.

Ma gli impegni internazionali non si concludono a Bolzano.

Martedì 5 marzo, infatti, Giorgio Avola ed il Maestro Eugenio Migliore saranno a San Pietroburgo per la terza tappa del circuito di Coppa del Mondo di fioretto che prevede solo la prova individuale con punteggio raddoppiato, trattandosi di un Grand Prix FIE.

L’occasione per Giorgio Avola è ghiotta; attualmente il campione modicano è numero nove del ranking assoluto di fioretto maschile e la gara a punteggio raddoppiato potrebbe certamente riportarlo a guadagnare posizioni in classifica.

I nostri ragazzi a Bolzano si troveranno sicuramente ad affrontare una situazione nuova – dice Migliore – cioè la prima gara under 14 mai realizzata. Un buon test per mettere alla prova la loro crescita in termini d’esperienza in pedana. A San Pietroburgo, gara particolarmente ostica in cui i russi giocano in casa, Giorgio dovrà dare continuità alle positive prestazioni offerte a Parigi e La Coruna. A prescindere dai verdetti che arriveranno dalle pedane, resta una vocazione internazionale nel dna della nostra società che ci mette in condizione di portare con orgoglio il nome di Modica in giro per il mondo”.

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