RUNNING – Filippide il greco ritorna ibleo.

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L’11 agosto nuova edizione della maratona alla Filippide da Chiaramonte Gulfi a Punta Secca. Allo stile dei Greci di 2500 anni fa, corsa in solitaria e senza l’ausilio di nessuna delle “diavolerie moderne” come contapassi, pulsometri e cose simili.

Gli atleti della handybike.

RAGUSA – Filippide ha lasciato il segno in provincia. E di anno in anno riesce a rinverdire l’interesse verso la propria figura. E soprattutto verso la “Maratona alla Filippide” questa maratona che copre in verticale la provincia, partendo dalla parte alta di Chiaramonte Gulfi (Monte Arcibessi) per decliviare fino a Punta Secca nella, famosa ma ormai “pesante”, casa del Commissario Montalbano.

La manifestazione che si svolgerà l’11 agosto

Anche quest’anno come gli anni precedenti si vedranno ai nastri di partenza atleti provenienti da più parti d’ Italia. Intanto è confermata la presenza del Sudafricano, naturalizzato italiano, Thimoty Chaplin. A partite col pettorale nr 1 quest’anno, Stefano Passarello, detentore del record della distanza compiuto proprio alla 1° edizione.

Manifestazione che per la sua particolarità si corre senza orologi, riferimenti kilometrici e senza ausilio di congegni elettronici, quali gps, cardio o altro, si rifà alla famosa corsa di Filippide (o Fidippide) che appunto “se la fece a piedi” nel 490 a.C. da Maratona ad Atene per avvertire della vittoria sui persiani.

Arrivato ad Atene, Filippide ebbe il tempo di di “Νενικήκαμεν” (Nenikékamen, “abbiamo vinto”) e crollò al suolo morto, stremato dallo sforzo.

Da Maratona ad Atene – ai tempi anche se non si sa bene da quale punto a  che punto – dovevano esserci 42 km e 195 metri che divennero poi la misura ufficiale delle maratone.

Pare che a “creare” la figura del maratoneta fu tale Luciano di Samostata che raccoglieva miti greci ed infilò tutta sta storia, forse anche facendo un mix di date, nomi, fatti.

Un po’ di leggenda non fa però mai male.

Questa edizione avrà la presenza di atleti in handy bike le biciclette azionate con la forza delle braccia che faranno da alfieri – questo più reali che leggendari – della volontà di superare le difficoltà

Con la collaborazione tecnica CSAIN e ASPD “ No AL Doping “ e l’ assistenza sanitaria del CIVES Ragusa Associazione di Volontari Infermieri che come ogni anno garantiscono la sicurezza sanitaria zona arrivo. Non si sa mai qualcuno volesse imitare Filippide pure in svenimento e colpo secco, visto che si è a Punta Secca, peraltro.

Appuntamento ore 5 (del mattino, per essere chiari) del giorno 11 agosto presso l’Antica Stazione di Chiaramonte. Per info ai numeri  331.57. 85.084 e 328.00.06.568: parlano in italiano e non in greco!

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