RUGBY/C – Ultimi giochi prima della finalissima.

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Diamo uno sguardo alla situazione dei play off di rugby per la promozione in serie B, in attesa che si giochi il ritorno dei quarti di finale.

 testo di meno occhipinti*

RAGUSA – Domenica si sono giocati gli incontri di andata valevoli per i quarti di finale dei play off per la promozione in serie B di rugby. Fra cinque giorni si disputeranno i ritorni e solo allora sapremo quali squadre resteranno a contendersi i posti nel prossimo campionato cadetto.

Al momento la squadra che ha più probabilità di far parte delle magnifiche quattro è il Campi Salentina, in virtù del successo casalingo, pur avendolo giocando per un tempo abbondante in 14, con il Santa Maria C.V. per 27 a 3. Ai salentini potrebbe bastare anche una sconfitta con meno di 24 punti di scarto, subendo fino a 3 mete, per volare in semifinale.

Altra squadra che ha buone probabilità di passare il turno è il Paganica, che domenica ha violato il campo della Roma 2000. Il risultato è risicato, 17 a 16, ma giocare il ritorno tra le mura amiche è un grande vantaggio.

Vantaggio che avranno anche il Latina, reduce dal pareggio esterno per 8 a 8 con le Aquile del Tirreno di Barcellona, e il Padua Rugby Ragusa, sconfitto l’altro giorno al Vittorio di Trepuzzi, ma che può facilmente ribaltare l’11 a 8 rimediato in Puglia.

Dunque, a differenza di quanto accaduto nella scorsa stagione, un turno ancora tutto da giocare e nel quale tutto può accadere.

Così come tutti da stabilire sono anche gli accoppiamenti per le semifinali.

Il regolamento prevede che si disputino partite di sola andata in casa delle due squadre che nei quarti abbiano totalizzato il maggior numero punti gara (4 per la vittoria, 2 per il pareggio, 0 per la sconfitta, 1 se si segnano almeno quattro mete, 1 se si perde con una differenza tra punti realizzati e punti subiti non superiore a 7) con lo schema 1-4 / 2-3.

Al momento, la squadra messa meglio è il Campi Salentina, con quattro punti gara e una differenza punti segnati e subiti di + 24 (la differenza punti è il secondo criterio di selezione), seguita dall’altra pugliese, il Gorima Trepuzzi, anch’essa con 4 punti gara ma con una differenza di soli +3.

Se non ci fossero ancora da disputare le gare di ritorno, il Trepuzzi, attualmente secondo, giocherebbe con il Paganica che, pur avendo 4 punti classifica, si classificherebbe terza in virtù di una differenza punti inferiore a quella delle due pugliesi. Per designare l’avversario del Campi, Aquile del Tirreno e Latina avrebbero dovuto effettuare una serie di calcia piazzati, così come si fa con i rigori nel calcio, in quanto tutti i criteri di selezione (punti gara [2], differenza punti [0], differenza mete [1] e differenza mete trasformate [0]) sono in perfetta parità.

Per fortuna, però, ci sono ancora le gare di ritorno da disputare e, dunque, tutto può ancora accadere.

Adesso soffermiamoci un attimo ad osservare la situazione del Padua. Per qualificarsi alla semifinale, i ragusani domenica dovranno vincere conquistando il bonus, senza però concedere ai propri avversari il bonus difensivo; oppure battere il Trepuzzi con un punteggio che abbia uno scarto superiore ai tre punti. In tutti gli altri casi, sarebbero i pugliesi ad accedere alla semifinale.

Per qualificarsi tra le prime due, in modo da avere il vantaggio di giocare la semifinale in casa, il Padua invece dovrebbe intanto vincere conquistando anche il punto di bonus, e poi sperare nei successi, senza però bonus, di Santa Maria C.V. e Roma 2000.

Insomma, se per i paduini la qualificazione alla semifinale è ampiamente a portata di mano, giocarla in casa non sarà certamente facile. Ma, poiché non è impossibile che ciò accada, perché non sperare? Iniziamo allora ad incrociare le dita._

*ss ragusa

 

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