RUGBY/C – Intervista doppia: Follo vs Vinci. La sfida finale.

bloc 1

INTERVISTA DOPPIA – Abbiamo chiesto ad Alberto Follo e Max Vinti, gli allenatori di Trepuzzi e Padua, di svelarci i segreti della prossima sfida da iblei e salentini.

Alberto Follo (Trepuzzi) – Max Vinti (Padua)
La Vittoria Alata, obiettivo dei due

.

 testo e intervista di meno carpentieri*

RAGUSA – A Trepuzzi la partita è stata molto equilibrata e i padroni di casa l’hanno fatta loro grazie a un calcio di punizione. Domenica 28 le due squadre si ritroveranno al Petrulli di Ragusa per giocarsi il passaggio del turno. Ma a che incontro assisteremo? E chi potrà vincerlo?

Lo abbiamo chiesto a Max Vinti e Alberto Follo, gli allenatori di Padua Rugby Ragusa e Gorima Trepuzzi.

Iniziamo con una domanda facile: vi aspettavate di incontrare un avversario così tosto?

Follo: Domenica, al Vittorio, ho visto il Padua che mi aspettavo di incontrare: una squadra forte fisicamente e che gioca bene. Il fatto che fino a quel momento fosse imbattuto era una cosa che non mi impressionava più di tanto, perché bisogna rapportare i successi in campionato al livello delle squadre che si affrontano. Quello che a mio parere manca ai ragusani, ma anche alla mia squadra, è un forte calciatore, uno, ad esempio, come quello che ha il Campi Salentina, uno che quando serve ti toglie le castagne dal fuoco.

Vinti: Noi non dobbiamo guardare al Trepuzzi. La sconfitta di domenica è frutto del nostro non gioco. Siamo stati poco incisivi nella pressione e abbiamo coperto male il campo. Siamo stati ingenui, non siamo riusciti a sfruttare i loro punti deboli. Per questo sono ottimista per quanto riguarda la partita di ritorno: se giocando male abbiamo perso di soli tre punti, ci basterà giocare come sappiamo per ribaltare facilmente il risultato dell’andata.

Domenica vi giocate il passaggio del turno. Come pensate di impostare la partita?

Vinti: Non c’è nulla di speciale da preparare, ci basta “semplicemente” scendere in campo con la giusta umiltà, cercando allo stesso tempo di tenere in mano il pallino del gioco.

Follo: Abbiamo un segreto: fare tante mete! Ho fatto i conti: se domenica perdiamo con uno scarto inferiore a sette punti, segnando almeno quattro mete, a passare il turno saremo noi. È a quello che puntiamo.

A Trepuzzi mancavano diversi ragusani, mentre un giocatore salentino ha lasciato il campo per un problema alla spalla. Com’è la situazione infortuni?

Follo: Il problema alla spalla, Nicola Ursino, se lo porta dietro da diverso tempo. Conoscendolo, però, non è detto che a Ragusa non ci sia. Comunque, in caso non ce la facesse, ho valide alternative.

Vinti: Noi qualche problemino in più lo abbiamo. Michele Campanella non dovrebbe recuperare in tempo, quindi la prima linea resterà quella di domenica. Porterò invece qualche aggiustamento sia negli altri ruoli in mischia e nei trequarti. Ma siccome non ho ancora chiaro che farà spazio a chi, preferisco non illudere, o deludere, nessuno.

Le partite di andata di questi quarti di finale sono state tutte equilibrate. Che conclusione se ne può trarre?

Vinti: Che tutti siamo più o meno allo stesso livello…

Follo: …E che questo equilibrio renderà interessanti e avvincenti le partite di ritorno.

Vinti: Per questo dovremo essere bravi a sfruttare ogni occasione che ci capiterà. Un calcio di punizione, così come all’andata, potrebbe fare la differenza.

Follo: E se c’è tanto equilibrio, vuol dire che tutte e otto le squadre possono aspirare alla serie B.

Vinti: Posso toccare ferro?

*ss ragusa

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Leave a Reply

Your email address will not be published.