RUGBY/B – Padua: un punto fa vincere.

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Alla fine di ottanta minuti equilibrati il Padua riesce a superare di un solo punto l’Avezzano, appaiandolo in questo modo al terzultimo posto. E adesso la salvezza non è più un sogno.

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 Avezzano 14 – Padua Rugby 15

Ferrara in azione
Ferrara in azione

in collaborazione con meno occhipinti*

AVEZZANO – Era forse una pre/finale. O comunque una partita al “sapore di finale” quella da giocare contro l’Avezzano per le implicazioni sul resto del cammino di campionato per tutt’e due le squadre.

Alla fine degli ottanta minuti regolamentari sono stati i ragusani a conquistare la vittoria ma, così come tutte le volte in cui si vince di misura, 14-15 è stato il risultato finale, non c’è stata una squadra ad aver avuto nettamente la meglio sull’altra.

Ha vinto il Padua perché in campo è stato più determinato dei propri avversari che invece, a fine partita lo ha riconosciuto l’allenatore giallonero, Fabio Andreassi,sono scesi in campo senza quella fame di vittoria che invece hanno dimostrato i ragusani”.

Proprio perché la posta in palio era importante per entrambe le squadre, i due XV, pur affrontandosi senza nascondersi, o forse proprio per questo, nei primi minuti non riescono a superarsi. Infatti il gioco ristagna nei 40 metri centrali e solo di tanto in tanto si assiste a qualche fiammata di una o dell’altra squadra. In questa fase probabilmente qualche occasione in più la crea il Padua ma nessuna delle due contendenti riesce a muovere lo score.

Il primo tempo si chiude con il Padua che ha giocato leggermente meglio dei padroni di casa, pur soffrendo tanto nelle mischie chiuse.

Nell’intervallo il duo Ferrara/Iacono registra qualcosa nel pacchetto dei propri avanti, e alla ripresa la musica è diversa: gli otto in maglia bianca non arretrano più e, anzi, non è raro che ogni tanto siano addirittura i gialloneri ad arretrare.

Questo “imprevisto” probabilmente innervosisce i padroni di casa e si può spiegare così la scazzottata tra i due pacchetti che si vede al 46° e che costa il giallo al pilone avezzanese Filippo Crucitti.

Nel rugby l’uomo in più è un vantaggio che quasi sempre permette di portare avanti il proprio score alla squadra che ne usufruisce.

Così come quando era andato sotto nel primo tempo, il Padua accelera e ricomincia a macinare gioco. L’Avezzano arranca ma i ragusani non riescono ad approfittarne fino al 14-15, risultato che non si muoverà più, nonostante il forcing finale della squadra di casa che negli ultimi minuti riesce anche a sbagliare due calci di punizione da posizione non eccessivamente difficile._

(* ss ragusa)

 

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