RUGBY/B – Padua: o dentro o fuori.

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Per il Padua Rugby Ragusa è arrivato il momento in cui non si può più sbagliare. Domenica, con la Capitolina Roma, occorre vincere a tutti i costi.

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German Marino Greco, coach del Padua Ragusa
German Marino Greco, coach del Padua Ragusa

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RAGUSA – Domenica le squadre che disputano il campionato di serie B di rugby scenderanno in campo per la terza giornata della seconda fase e per Padua Rugby Ragusa e Capitolina Roma, che si affronteranno alle 14:30 al campo del rugby del capoluogo ibleo, è già tempo di partite da dentro o fuori.

Questa, almeno, è la sensazione di chi guarda risultati e classifiche, considerando che ragusani e romani sono ancora a secco di vittorie e stazionano in fondo della classifica, i primi con due punti, i secondi addirittura a zero.

Però, a sentire gli allenatori delle due squadre, l’incontro di domenica sarà, quasi, un incontro come un altro. Magari un po’ importante, ma nulla di più

German Greco, il coach biancazzurro: «Si tratta di una partita molto importante ma non è assolutamente decisiva, siamo ancora solo alla terza giornata».

Damiano Lo Greco, il coach laziale: «Una sconfitta a Ragusa ci complicherebbe un po’ la vita ma nulla sarebbe perduto».

In entrambi, però, c’è giustamente voglia di vincere.

Greco: «Vogliamo vincere perché giochiamo in casa e, finalmente, con una squadra che dovrebbe essere alla nostra portata. A Napoli, pur sconfitti, la mia squadra a tratti ha giocato un buon rugby. Una vittoria ci sbloccherebbe dal punto di vista psicologico, dandoci quella fiducia che al momento ci manca».

Lo Greco: «Tra i ragazzi, giustamente, c’è amarezza per i risultati delle ultime partite. Vincere a Ragusa sarebbe importante per farci capire che cosa vogliamo fare in questa seconda fase. Se ripartire dalla buona prestazione del primo tempo con Colleferro o adeguarsi alla prestazione del secondo tempo. La differenza sta tutta lì. Alla fine, chi gioca meglio e sbaglia meno vincerà la partita».

Ma che squadra è la Capitolina che, lo ricordiamo, è la cadetta del XV maggiore che sta disputando il campionato di serie A?

«Più o meno abbiamo gli stessi uomini che la scorsa stagione hanno vinto agevolmente il campionato di serie C – dice il coach – Siamo una squadra giovane perché questo XV ha come obiettivo quello di far crescere i ragazzi che vengono dal settore giovanile, evitando loro di fare il salto direttamente in A».

In casa Padua, invece, dovrebbe rientrare capitan Iacono che domenica scorsa non è nemmeno partito per Napoli a causa dell’infortunio subito negli ultimi minuti della partita con Reggio.

«Oltre a Peppe, dovrei anche recuperare qualche altro infortunato – dice coach Greco e potrò finalmente contare su uomini con un po’ più di fiato, visto che, a differenza di quanto accaduto la settimana scorsa a causa delle cattive condizioni climatiche, ci stiamo allenando con continuità».

Infine, una nota di colore. L’allenatore laziale ci ha confessato che per lui questa partita avrà un sapore particolare: «Per me è una specie di derby, mio papà è originario di Caltagirone. E poi con Ragusa ho giocato diversi anni fa e il bel ricordo che ho è quello dei cannoli nel terzo tempo».

Dal Padua hanno rassicurato coach Lo Greco: “i buonissimi cannoli ragusani, che alimentano i suoi ricordi passati, ci saranno anche domenica, e noi, d’altro canto, speriamo di “gustare” insieme agli ospiti, anche una bella partita, corretta, e che dia soddisfazione a entrambe le squadre“.

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