RUGBY – La palla ovale torna a Modica. Nasce il Rugby Modica.

bloc 1

MODICA – Si allarga il “popolo” del rugby che, fin’ora, ha avuto in Ragusa la capitale iblea dello sport della “palla ovale”, con due importanti società come il Padua Rugby ed il Rac Ragusa.

.

Il Modica Rugby
Il Modica Rugby

.

Adesso, dopo una decina di anni di torpore, rinasce dalle sue ceneri il rugby della Contea.

Era il 1995 quando Paolo Fuggetta, oggi direttore piscina del Sole di Comiso, lasciò le fila del Padua Ragusa e fondò il Modica Rugby con il prof. Pitino.

Ricordo un primo sparuto manipolo di praticanti reclutati sulle spiaggie di Marina di Modica – dice Paolo Fuggettacon gli allenamenti notturni alla luce di un faretto sul campo di Frigintini o ai primi passi malfermi alla conquista del Vincenzo Barone. Ma ricordo anche la gioia della serie C1, della abbondanza di giocatori e l’arrivo dell’allenatore della nazionale italiana Roy Bish a dare una mano a quella che sarà una grande avventura“.

Un’avventura che partita con Paolo, con Paolo si ferma. E quando Fuggetta.. fugge, o meglio, si trasferisce in Toscana, il movimento del rugby modicano subisce prima una stasi e poi la scomparsa.

Evidentemente però il seme lanciato non è del tutto perito se oggi il rugby a Modica rinasce, come la leggendaria Fenice ed i giocatori di allora – ed ora – si trasformano in soci. E allora i giocatori si trasformano in soci, si riuniscono e rifondano il Rugby Modica.

Un po’ di euro a testa e la storia ricomincia.

Certo i tempi sono cambiati – commenta Fuggetta presidente del Modica Rugby Prima il rugby era appannaggio di pochi, oggi lo conoscono tutti. Oggi i praticanti vengono da soli, prima bisognava trascinarli sul campo

Gli allenamenti sono il lunedi e il giovedi sera allo stadio comunale “Caitina” che, pare, si riempia di baldi giovani pronti a rilanciare il mito della Modica Ovale.

Uno sport duro, maschio ma leale e corretto, il rugby. Con la fantastica invenzione tutta “british” del “terzo tempo” dove i giocatori, dopo essersi lealmente menati in campo, si fanno la doccia e tutt’assieme si riuniscono per bere (in Inghilterra) o fare una spaghettata (in Italia!).

Quindi ecco che i pub della Contea potranno tornere a riempirsi di rugbysti pronti a festeggiare partite e allenamenti, impegnativi certo ma dalla carica corroborante.

A rimettere la ruvida e resistente maglia da rugby saranno Bellaera, Lorenzo, i Galazzo brothers, Muriana, Gianni’, Savarino, Scarso, Cannata, Avola, Polara, Maltese, Giurdanella.

Ti è piaciuto questo articolo?

Leave a Reply

Your email address will not be published.