RUGBY – Il Padua rinnova il direttivo. Per guardare avanti.

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Eletto ieri sera il nuovo direttivo del Padua Rugby Ragusa, a guidare la società biancazzurra è stato chiamato il dottor Vittorio Vindigni. Tumino si sposta di.. un posto.

Il nuovo direttivo Padua Rugby

RAGUSA – Si è tenuta ieri sera, nei locali della propria Club House, l’assemblea dei soci del Padua Rugby Ragusa che aveva all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche previste dallo statuto dell’associazione.

Presenti una cinquantina di soci, si è subito provveduto alla nomina del presidente e del segretario dell’assemblea, oltre che della commissione “Verifica Poteri”.

Ha quindi preso la parola il presidente uscente, Ciccio Tumino, per tracciare un breve bilancio sull’ultimo quadriennio. “L’inizio è stato difficile. – ha detto Tumino – Abbiamo dovuto reinventarci la prima squadra, promuovendo sul campo quella che fino a quel momento era stata la nostra Under18, ma poi ci siamo rialzati, siamo cresciuti, e siamo stati capaci di vincere gli ultimi due campionati di serie C, sfiorando, soprattutto quest’anno, la promozione in serie B. Anche a livello giovanile abbiamo primeggiato, vincendo in questi anni sia a livello di Under16 che di Under20”.

Poi, come recita il comunicato “con la voce rotta dall’emozione“, il presidente uscente ha annunciato che non si sarebbe candidato per un altro mandato: “Dopo vent’anni credo sia giunto il momento di fare un passo indietro. È arrivata l’ora del cambiamento; il Padua che deve proiettarsi verso il futuro. Ringrazio quanti in questi anni hanno collaborato con me, giocatori, allenatori, dirigenti, aiutandomi a rendere grande questa società. Auguro alla nuova dirigenza un futuro denso di successi e soddisfazioni”.

Si è così proceduto alla formalizzazione delle candidature per la carica di presidente, ma l’assemblea ha proposto un unico candidato nella persona di Vittorio Vindigni che è stato quindi eletto per acclamazione.

L’allontanamento emotivo di Tumino, però a dire il vero, non è duranto molto, perchè è stato rinominato nel consiglio direttivo e promosso a vice presidente. Forse non era facile lasciare la stanza del consiglio direttivo dopo ventt’anni. Ma di certo un ricambio sarebbe stato più interessante, magari facendo ricoprire la carica di vice presidente a qualche giovane per farlo crescere nella capacità di gestione. Ma tant’è, il Padua è una realtà privata.

Tra gli altri, nominati anche segretario e tesoriere, Nino Modica, Carmelo Nicita, Andrea Buscemi e la signora Toni Linardi. L’assemblea ha anche nominato Adolfo Padua presidente onorario della società che porta il nome del fratello Salvatore.

Ha preso poi la parola il neo presidente per ringraziare l’assemblea per l’onore e l’onere gli è stato dato. “Si tratta di un incarico pesante da sostenere, ma so di poter contare su uno staff di primordine e che sarà al mio fianco per aiutarmi nella conduzione di questa società. Finora si è lavorato benissimo, contiamo di continuare a farlo, anche per dimostrare che, se abbiamo fatto la storia del rugby siciliano, non è stato per caso”.

Chiusa l’assemblea, il nuovo direttivo si è subito riunito per fare il punto della situazione. Durante la riunione si è anche deciso di estendere l’invito a partecipare alle proprie riunioni a due giocatori della prima squadra scelti dai compagni, a due genitori degli atleti delle formazioni giovanili, al coordinatore del Terzo Tempo, e ai responsabili del settore “Comunicazione” della società. I nomi saranno resi noti nei prossimi giorni._

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