RUGBY – Il meglio del rugby Ragusa inizia l’allenamento. Ed è un esempio.

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È già tempo di sudare. 50 rugbysti iblei hanno iniziato ieri la preparazione atletica in vista dei campionati di serie B e C. Due società si sono messe assieme, per unire le forze e non essere inutilmente piccole e fragili. Da sempre il fascio è sinonimo di forza.

 

Quando la testa funziona, il raggiungimento dei risultati è pià facile.

RAGUSA – Comincia a dare i frutti, almeno in termini di possibilità di scelta, l’unione operativa che Padua e Audax hanno deciso di affrontare per questo campionato 2013/2014. Invece di essere “autonome” nella propria fragile dimensione, hanno deciso di unire seriamente le forze per affrontare il campionato di serie B.

Così cinquanta atleti, entusiasti e motivati, erano presenti al campo Petrulli per l’inizio della preparazione atletica in vista dei campionati di serie B e C di rugby. Quasi l’intero organico di Padua Rugby Ragusa e Rugby Audax Clan si è messo a disposizione dei preparatori Enzo Novello ed Erman Di Natale per prepararsi al meglio e sperare di essere inclusi nella selezione che disputerà il torneo cadetto.

Grazie all’accordo di collaborazione che le due società iblee – Padua e Audax – il Padua, che ha acquisito il diritto di giocare in serie B, potrà contare su quanto di meglio che la piazza ragusana può offrire, attingendo alle migliori risorse in casa Audax. Allo stesso modo, i bianconeri (Audax) del presidente Sartorio potranno allestire un XV più che competitivo grazie all’apporto dei tesserati paduini che non troveranno spazio in biancazzurro.

Per Alessandro Dipasquale, neo coach della squadra iblea il campionato non sarà rose e fiori anche se, come nelle peggiori tradizioni italiane, si parla già solo di “salvezza”: «Noi siamo gli ultimi arrivati, l’outsider, per questo affronteremo la stagione con grande umiltà, ma senza timori reverenziali nei confronti di ciascun avversario. Proveremo a giocarcela con tutti perché il nostro “materiale umano” è di “buona qualità”. È chiaro che, comunque, il nostro obiettivo primario resta la salvezza».

Una salvezza da raggiungere attraverso il gioco. Ancora Dipasquale: «Non potendo contare sulla fisicità, la nostra è una squadra “piccola” e “leggera”, cercheremo di fare della velocità e del ritmo i nostri punti di forza».

Ecco che allora la “palla” passa al preparatori. Enzo Novello: «Quest’anno punteremo soprattutto sull’intensità. Settimanalmente dedicheremo due sedute alla preparazione atletica e una all’aspetto tecnico-tattico. Questo non vuol dire che si correrà meno degli anni scorsi, in quanto alzeremo il livello qualitativo per ciascuna seduta. Contiamo di arrivare al top della forma intorno alla seconda o terza giornata di campionato, per poi provare a mantenerla fino al termine della stagione».

Per quanto riguarda il campionato, la Federazione ha reso pubblico il calendario della serie B: si parte il il 6 ottobre, con Padua-Colleferro, per finire il 4 maggio, con Padua-Rieti._

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