Pista di atletica Donnalucata: si va verso la ‘concessione decennale’

Il campo di calcio della pista di atletica di Donnalucata
Il campo di calcio della pista di atletica di Donnalucata

RAGUSA – Non si procederà oltre per la messa in vendita dell’impianto di atletica leggera a Donnalucata, il cui primo bando che scadeva il 18 luglio scorso, è andato deserto. La base d’asta di valutazione era di circa 2milioni e 200mila euro. L’eventuale acquirente avrebbe dovuto mantenerne la destinazione d’uso, quindi nessuna trasformazione in alberghi, villette o cose simili.

Forse proprio per questo il bando è andato deserto perché una tale cifra sarebbe difficile da considerare ‘investimento’ visto il rischio di difficile rientro di quanto speso.

Consci di questo fatto, dalla ex Provincia Regionale di Ragusa stanno rivedendo, quasi integralmente, la politica di cessione dei beni di proprietà dell’ente, da ‘alienare’ (come si dice burocraticamente) soprattutto per far quadrare i bilanci in termini di spese generali di manutenzione.

Pensiamo di passare da procedure di vendita a contratti di concessione gratuita per un determinato numero di anni’ – ci dice l’avvocato Mezzasalma, dirigente della provincia e che ha adesso in mano questa faccenda. Un modo diverso di trattare questa spinosa vicenda dei beni della provincia che richiedono alti costi di gestione e manutenzione alti a fronte di utilizzi spesso inesistenti.

La nostra priorità – dice ancora Mezzasalmaè di poter trovare il modo di cedere questi immobili in maniera da sgravare l’ente dai costi di gestione ma di mettere le stesse proprietà in condizioni di essere utili per la collettività, godere di una giusta manutenzione e guardiania evitando di essere vandalizzate’. Cosa che a quanto pare accade spesso.

Pista di atletica: rescissione del vecchio contratto

In particolare per la pista di atletica di Donnalucata, si va verso la richiesta di rescissione del vecchio contratto che ha visto la associazione sportiva Olimpyc Scicli come gestore. Un contratto piuttosto impegnativo dal punto di vista finanziario, forse anche capestro con la Olimpyc Scicli in concessione per tre anni a fronte di un obbligo di spesa di 20.000€/anno che, nei tre anni, fa la rispettabile cifra di 60.0000€. Una spesa insostenibile non solo per il ristretto periodo in cui era richiesta (3 anni) ma soprattutto perchè nello stesso periodo di concessione, i 3 anni appunto, sarebbe stato estremamente difficile rientrare di tali investimenti.

La nuova ipotesi di lavoro – ci conferma l’avv. Mezzasalmaè di andare adesso verso concessioni decennali con la provincia che si sgrava di qualunque costo di gestione oridinario e straordinario, con il concessionario che può, allo stesso modo, pianificare una serie di interventi di manutenzione ed investimento avendo un margine temporale di rientro molto più congruo‘.

Vedremo adesso che tipo futuro ci sarà. La Olimpyc potrebbe farsi nuovamente avanti o magari qualche altra associazione sportiva potrebbe essere interessata. Durante la passate ‘gestione Olimpyc’ qualche volta fu persino ventilata l’ipotesi di investire in un manto in erba sintetica, omologando il campo per partite di FIGC/LND perchè le dimensioni permettono partite fino alla 2^ ctg.

Comune di Scicli: e se funzionasse?

Una idea ottima sarebbe che il comune di Scicli si facesse assegnare in concessione l’opera per dare in sub/concessione alle associazioni sportive di Scicli contribuendo così, almeno parzialmente, al sostegno di una struttura sportiva importante per il territorio.

Certo, che se poi il comune di Scicli dovesse creare più problemi che altro, con la sua scarsa organizzazione, la mancanza di competenze, la sciatteria ed il lassismo evidente che ha portato, oggi, praticamente tutti gli impianti sportivi al collasso, allora meglio che la provincia tratti direttamente con le associazioni sportive. Una cosa di cui dovrà occuparsi il prossimo sindaco e non certo dei commissari prefettizi di passaggio.

Cessioni gratuite e sgravio di costi

Una prima simile azione di cessione di bene a fronte dello sgravio integrale dei costi per l’ente ex provincia, è stata fatta con il bellissimo PalaRizza di Modica in cui, in una recente rimodulazione del contratto, la società di gestione non avrà adesso gli 80.000€ di contributo annuo della provincia per far funzionare il palazzetto ma dovrà caricarsi di tutte le spese ordinarie e straordinarie (notevoli, se si pensa ai soli costi di riscaldamento in una struttura che certamente non è tra quelle più moderni in termini di risparmio energetico) ma potrà pianificare la propria gestione per 10 anni con un piano di utilizzo certamente più consono.


Le proprietà della Provincia messe a gara per l’acquisto/concessione

  1. CASETTA CANTONIERA S.P.10
  2. EX CASERMA CARABINIERI – ISPICA
  3. PALAZZO FLORIDIA – MODICA
  4. PALAZZO PANDOLFI – POZZALLO
  5. OSTELLO DELLA GIOVENTU – RAGUSA
  6. APPARTAMENTI VIA CARDUCCI – RAGUSA
  7. CITTA’ DEI RAGAZZI – VITTORIA
  8. EX OSTELLO DELLA GIOVENTU – VITTORIA
  9. AREA PER IMPIANTO SPORTIVO C.DA ZAGARONE – SCICLI
  10. CASERMA CARABINIERI – RAGUSA
  11. MULINO SAN ROCCO – C.da SAN ROCCO
  12. IMPIANTO ATLETICA LEGGERA – DONNALUCATA
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