PALLAMANO/B – Scicli: Regular Season al primo posto. Ora le Final Four.

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Vittoria all’ultima partita. Lo Scicli è al primo posto nella regular season e si appresta ad organizzare le Final Four del prossimo 4 e 5 maggio.

La Regular Season è completata. Adesso sono da mettere a fuoco le Final Four.

Scicli Sport Club 27 – Hc Reusia Ragusa 17

SCICLI – Partita della conferma, quella dello Scicli Sport Club che ha battuto la HC Reusia di Ragusa 27-a-17 confermandosi, appunto, squadra leader del campionato e, con ciò, onorando l’impegno di organizzare le Final Four, ovvero le semifinali e finali del campionato di B che saranno a Scicli il 4 e 5 maggio prossimi.

La squadra dello Scicli non è scesa in campo al massimo dei componenti, anche per lasciare spazio ad altri della panchina. Ciònonostante il risultato è stato lunsighiero ed ha confermato che lo Scicli è la squadra da battere.

In campo, per i primi 10 minuti, c’è stato un sostanziale equilibrio tra Scicli e Ragusa. Cosa che è cambiata già verso il 12° con la squadra dimr Cuzzupè che ha ingranato la marcia ed ha preso il largo. Alla fine del primo tempo, il risultato era di 15-a-6.

Secondo tempo meno squilibrato, anche perchè dalla panchina è stato fatto ruotare tutto il roster, compreso il 16enne portiere, Angelo Stornello, praticamente alla sua prima concreta discesa in campo con la squadra.

Finita la partita, con qualche nervosimo in più in campo con diversi interventi arbitrali di espulsione per due minuti, adesso l’attesa è tanta per le Final Four, quella specie di lotteria di fine campionato, che decreta il passaggio alla serie A2.

Alla fine della Regular Season, questa la classifica:

  1. Scicli Sport Club – 27 p.ti
  2. Valens Bagheria – 23 p.ti
  3. Risurrezione Catania – 20 p.ti
  4. Nuova Audax Caltanissetta – 20 p.ti
  5. Pallamano Avola – 16 p.ti
  6. HandBall Crazy Reusia – 11 p.ti
  7. Villaurea Palermo – 1 p.to

In questo modo, gli incroci per le semifinali saranno

  • Scicli Sport Club -vs- Risurrezione Catania
  • Valens Bagheria -vs- Nuova Audax Caltanissetta

Un incrocio di partite che ha fatto nascere qualche polemica, proprio in questa ultima giornata di campionato. In pratica, il Caltanissetta, altra squadra di “big”, ha posticipato la propria gara contro il Catania dal sabato alla domenica, in questo modo conoscendo a priori il risultato della gara Scicli -vs- Ragusa e, soprattutto, Avola -vs- Bagheria. Un posticipo strategico che servito a fare in modo che la sconfitta proprio contro il Catania permettesse al Caltanissetta di non scontare in semifinale, subito, lo Scicli che è una squadra da incontrare il meno presto possibile.

Tattica o strategia, il 4 e 5 maggio a Scicli le Final Four, un avvenimento per la città – e la provincia – che si sta organizzando sotto la supervisione della FIGH – Federazione Italiana Gioco Handball – che sarà presente al geodetico di Jungi con i propri massimi esponenti nazionali e regionali.

ANCORA ALLENAMENTO E ALLENAMENTO

Per adesso, però, l’attenzione rimane ancora alla squadra. La tensione non deve calare perchè, in questa roulette delle finali, perdere una partita significa perdere un campionato condotto sempre in testa, praticamente. A dire il vero c’è un chance di ripescaggio, ovvero l’arrivare secondi. Ma meglio concentrarsi per il primo posto.

Per il momento possiamo dire di avere raggiunto tutti i risultati che ci eravamo proposti – dice il presidente Parisi. Ad inizio campionato ero solo io il <pazzo> che credeva in questa avventura che è oggi una impresa. Ancora non terminata ma che ha davvero dato risultati eccezionali“.

Quindi piena soddisfazione?Totale. Abbiamo la miglior difesa del campionato e per 6,7 gol non abbiamo il miglior attacco. Ma soprattutto devo dire che il gruppo, quest’anno, si è rivelato eccezionale. Certamente i risultati positivi aiutano. Ma l’impegno di ciascuno negli allenamenti e nelle partite è stato massimo“.

Una netta differenza dallo scorso anno?Completamente. Quest’anno è stato tutto completamente diverso. Ma i risultati positivi non sono frutto del caso ma – e lo posso dire con cognizione – sono il risultato di un lavoro costante, di impegno e capacità di concentrarsi sugli obiettivi immaginati. E’ vero che 6 mesi fa non ci credeva nessuno. Ma i fatti parlano da soli“.

Quindi vincere le Final Four è quasi d’obbligo? “La vittoria ha sempre un bel gusto. E devo dire che per noi la finalissima sarà la nostra semifinale. E’ forse un eccesso di prudenza, dopo un percorso così netto come il nostro. Ma arrivare secondi, quindi vincere la semifinale, ci metterebbe al riparo dalla sorpresa della non promozione, perchè la seconda può essere ripescata. Quindi scenderemo in campo, contro il Catania, al 110%, pronti a giocare al massimo. E vincendo la semifinale, la finalissima sarà uno spettacolo bellissimo offerto anche al nostro pubblico e tifosi, oltre che alla città“.

E come vi state preparando?La scelta tattica del mr, Cuzzupè, è di concentrare l’allenamento al gruppo dei 16 che saranno in Final Four. Si vuole così sviluppare l’azione di allenamento al massimo, spingendo le caratteristiche di ognuno senza dispersioni. In questi 10 giorni ci saranno anche delle importanti amichevole, esempio con l’Albatro Siracusa che milita in A1 (mercoledi 10 a Scicli, nrd). E poi possiamo contare anche sul rientro di Antonio Calvo, portiere e con passate esperienze in nazionale, Conversano di A1 ed Elite. Insomma, il lavoro del gruppo non è ancora finito perchè il <lavoro> non è ancora finito“.

Mr. Cuzzupè in discussione con i suoi giocatori.

Quali sono i punti di forza della squadra? “Certamente una difesa di prima qualità. Devo dire che in difesa siamo un muro. E con un muro del genere, occorrono tiratori che sparino da almeno 10mt. E da 10 metri fare gol ai nostri portieri e più una idea che un fatto. Ottimo anche l’attacco, dove riusciamo con buona facilità a girare attorno alla difesa avversaria, sia schierata che negli <1-contro-1>. Se devo segnalare una debolezza, forse le ripartenze non sono così fulminee come magari sarebbe meglio. Ma è un punto su cui si lavorerà“.

Rimandiamo tutto al 4 e 5 maggio, allora? “Senza dubbio. Con la finalissima che per noi comincia già il 4, la prima partita. La ci giochiamo tutto“.

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