PALLAMANO/A2 – Campionato in avvicinamento.

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Riorganizzazione giovanile, nuovi ingressi, vecchie riconferme. L’A2 è vicina. Ed il gioco si fa serio.

La foto ufficiale dello Scicli Sport Club 2012/2013

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SCICLI – Con settembre alle porte, si definisce il roster dello Scicli Sport Club, la squadra del presidente Parisi che lo scorso anno ha conquistato con un grande slam annuale, la promozione in serie A2 battendo alle final four il Bagheria.

Come organizzazione, nuovi dirigenti sono entrati in società soprattutto per organizzare meglio il settore giovanile che, dopo la prima fase quasi sperimetale dello scorso anno, si avvia ad essere importate. “Dopo aver fatto i ragazzini di 8 anni – dice Enrico Parisi Assenzaquest’anno apriamo a tutte le fasce giovanili, dai 6 ai 18 anni. Per noi è importante per avere un vivavio da cui poter attingere. Ma vogliamo anche dare un’alternativa di sport completo sia ai ragazzi che alle famiglie. Ed anche per questo vogliamo proporci anche con un’offerta che anche dal punto di vista economico sia in linea con il momento di stretta economica per non pesare sulle famiglie“.

Per il campionato, invece, quest’anno l’impegno è in A2, che sarà certamente più gravoso perchè il passaggio tra la B e la A2, a detta degli esperti, è notevole. “C’è un bel gradino” dice lo stesso Enrico Parisi Assenza che della squadra è il motore.

Conferme ed arrivi – Confermato – con un certo affanno e dopo discretamente impeganta trattative – il coach dello scorso anno, quell’Andrea Cuzzupè che dall’alto dei suoi quasi 2 metri non disdesgna di gridare ed anche sgridare i suoi quando perdono concentrazione o mettono in evidenza troppi personalismi. Cuzzupè sarà impegnato a dare una “animA” da A alla squadra e dalla sua Siracusa farà il pendolare.

Per la quasi totalià è poi confermato il gruppone dello scorso anno con la presenza di molti giocatori sciclitani di valore a partire dal portierone storico, Franco Iacono a cui fu, lo scorso anni, affiancato un ottimo Antonio Calvo – con trascorsi in nazionale e vincitore di scudetti – che quest’anno potrebbe avere un ruolo anche maggiore.

Tra i “vecchi”, rimangono Marcello Di Raimondo, giocatore pericoloso (in campo, ovviamente) tanto da essere tra quelli guardati a vista dagli avversari; Renato Savarese, forse il più anziano tra i sodali e Paolo Minarda, da Siracusa con il ruolo di centrale.

Ma ci sono anche nuovi ingressi, tendenti a rafforzare il roster. Il primo dei confermati, proprio di ieri, è Salvatore Russo, terzino destro e proveniente dal Reusia Ragusa. Russo ha anche lui trascorsi sia in A1 che A2.

Per le trattative, da chiudere comunque entro una decina di giorni, gira qualche nome tra cui di Davide Carnemolla, ragusano, che potrebbe però non trovare lo spazio giusto tra gli altri impegni già assunti dalla società.

I due Parisi Assenza: a dx Cristian, formalmente il presidente dello Scicli Sport Club e a sx Enrico, giocatore e motore della società.

Precampionato – Intanto la fase di allenamento è inziata, sotto le cure di Daniele Pellegrino che non fa parte dello staff in maniera coordinata ma che ha avuto l’incarico di far sudare i giovanotti (e meno giovanotti) con fasei di allenamento in campo per  poi passare anche ad una fase di palestra ed attrezzi. Il tutto in vista delle partite di precampionato che sono state già stabilite.

Se il campionato inzia, per lo SSC il 6 ottobre ospitando il Kelonia Palermo, la prima, il 7 settembre a Siracusa è previsto un quadrangolare federale dove, oltre all’Albatro di A1, si incontreranno 3 squadre dell’A2 future rivali in campionato: Scicli Sport, Haenna e Girgenti.

Poi, una cicca con un incontro internazionale, questa volta a Scicli il 15 settembre, con l’arrivo del LaSalle Malta, squadra che milita nel massimo campionato maltese.

“Sarà un test veramente importante – dice Enrico Parisi Assenza – perchè il La Salle a parte il proprio campionato in casa, è abituato ad incontri internazionali. Per cu ci metteranno alle strette.

E per quanto riguarda il campionato a venire, domandiamo? “Diciamo subito che l’A2 non è la B. Il gradino c’è e si sente. Per noi sarà un’esperienza forte. Ovvio che ce la metteremo tutta, anche se dobbiamo abituarci al gioco della serie A, molto più duro e certamente molto più veloce di quello a cui noi siamo abituati. Ma a dire il vero, pensiamo di essere in grado di poter fare un campionato dignitoso e che comunque ci farà fare una importante esperienza”._

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