PALLAMANO/A2 – Debutto in casa con vittoria per la Leaderbet Scicli. Ma sudatissima.

bloc 1
Davide Carnemolla al tiro. E' uno delle ultime acquisizioni in squadra.
Davide Carnemolla al tiro. E’ uno delle ultime acquisizioni in squadra.

SCICLI – Vittoria ai rigori, sudata e nervosa per lo Scicli Sport Club 2014, versione Leaderbet. Vittoria in casa, al debutto sotto il pubblico amico ma davvero tirata per i capelli.

Dall’altro lato il Kelona Palermo, squadra giovane – e quindi con tanto fiato in corpo – ma certamente non irresistibile anche se ha messo a durissima prova il roster di coach Attanasio che ha macinato km passeggiando su e giù vicino alla sua panchina, attento ad un risultato positivo che rischiava di non esserlo.

Una partita così tirata che è finita a 29-a-29 alla fine del secondo tempo, portando le squadre ai tiri di rigore “al meglio dei 5” con lo Scicli che è passato per 33-a-32 grazie a due tiri sbagliati dai palermitani.

** VEDIALBUMPHOTO **

.PUNTI SULL’ORLO.

L’incontro è stato un continuo ribaltamento di campo con il risultato parziale tra le due squadre che praticamente sempre in parità.

Fino addirittura ad un netto pari di 22-a-22, prodromo del risultato finale di 29-a-29 che ha poi consegnato la gara ai rigori.

Merito di gioco al “portierone” della Leaderbet, Franco Iacono, che si è messo – spesso e volentieri – di trasverso sulla traiettoria diretta in porta dei palloni tirati dagli avversari.

E quando il gol invece passava, era pronto a richiamare veementemente (eufemismo) la sua difesa ad una maggior concentrazione per impedire discese a rete meglio difendibili.

Se la difesa della Leaderbet ha lasciato spazio a 29 gol, forse non molto meglio ha fatto l’attacco che ha pareggiato a 29 gol fatti ma ha dimostrato ancora una certa immaturità riuscendo a farsi bloccare spesso da una difesa, peraltro, non immensa.

Lo Scicli quest’anno è cambiato profondamente, lasciando al passato la presenza di esperienti – ma tendenzialmente vecchiotti – atleti e puntando invece su un rinnovato parterre più giovane con 5 nuovi innesti, portiere incluso. Oltre che su un coach di esprienza come Gianni Attanasio.

Probabilmente però il team deve ancora carburare e trovare il ritmo giusto. Senza dire che – ma la dirigenza lo sa – forse un altro terzino potrebbe fare la differenza. Una differenza che però si deve pagare e pare che in questa fase le finanze non permettano voli pindarici.

Di certo, rispetto lo scorso anno, è assolutamente migliorata la forma fisica ed il gioco pesante e fortemente spinto di questa partita contro il Kelona, sembra non aver fatto vedere cali di fiato come spesso avveniva lo scorso anno.

Tra i migliori segnatori, Martino, meglio come come “Van Damme“, che ha messo dentro 9 reti seguito dal neo arrivo – ma vecchia conoscenza – Davide Carnemolla che ha sparato in porta 7 palle vincenti. Tra le fila del Kelona, Aragona che ha segnato 9 gol, rigore compreso.

ARBITRI DA RIGORE.

In vena di polemica, è da segnalare un arbitraggio molto contestato – in campo e fuori – con episodi che hanno messo in inferiorità numerica lo Scicli per ben 18 minuti per espulsioni – con il record di Enrico Parisi Assenza sanzionato per ben due volte con i 2 minuti di espulsione a distanza di meno di 1 minuto l’una dall’altra – e con i 7 rigori assegnati al Kelona.

Un arbitraggio aspro verso lo Scicli, che ha sollevato anche il disappunto del pubblico – presente in massa – che non ha mancanto di ricordare agli arbitri i propri trascorsi familiari!

.

Martino, suoi i 9 punti che lo qualificano top scorer dell'incontro.
Martino, suoi i 9 punti che lo qualificano top scorer dell’incontro.

.

La sofferta – è stato chiaro – vittoria contro il Kelona da però un po’ di respiro ed incoraggiamento alla squadra dopo l’esordio con sconfitta della scorsa settimana contro il Caltanissetta

La squadra rispetto Caltannisseta – ha detto il presidente Enrico Parisi Assenza è in netta crescita e mi sento di poter dire che, con molta probabilità,  se avessimo giocato una partita senza subire 18 minuti di inferiorità numerica per le sospensioni e con 7 rigori a favore degli avversari contro 3 per noi, ai rigori finali non saremmo arrivati. Indibbio che abbiamo fatto qualche errore, però ritengo che l’attacco sia soddisfacente e tutta la squadra sta crescendo“.

Il prossimo incontro è Sabato 18 ottobre quando la Leaderbet incontrerà fuori casa Il Giovinetto a Mazara del Vallo._

Ti è piaciuto questo articolo?

Leave a Reply

Your email address will not be published.