Nell’U18, il Padua cede alla Triskele.

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Campionato Regionale Under 18

Padua Ragusa Ruby 10 – Triskele 36

Il Padua U18 tiene a battesimo la nuova franchigia siciliana, uscendo però sconfitto dall’incontro.

testo federica tribastone*

RAGUSA – Prima partita del campionato regionale Under18. Di fronte il Padua Ragusa Rugby e la Triskele, la nuova franchigia siciliana composta da giocatori provenienti dalle migliori squadre isolane (Amatori Messina, Audax Ragusa, Miraglia Agrigento, Nissa, Padua Rugby Ragusa, Rugby Palermo e San Gregorio Catania).

La partita è iniziata bene per i colori biancoazzurri con bei passaggi tra i giocatori e mischie davvero spettacolari ma, nonostante ciò, già al terzo minuto la terza linea del Triskele, Clyde Argintieri, piazza la prima meta che però non viene trasformata.

L’incontro continua senza scossoni, con il Padua che riesce a mantenere il vantaggio fino 33° quando nuovamente Ruben Midolo sfonda la linea avversaria e raggiunge il pareggio. 10 a 10, risultato con il quale si conclude il primo tempo.

Secondo tempo

Vento a sfavore, le trasformazioni non riuscite, strategie ancora non attuate, tensione ma voglia di andare a meta. Sono forse questi i pensieri che affollano la mente dei giocatori biancazzurri, che entrano in campo con uno spirito diverso.

Ma nei volti dei paduini si nota una certa rassegnazione.

I padroni di casa tentano di attaccare ma sono gli ospiti a macinare gioco e segnare, al 6°, con Antony Virzì, la loro terza meta. 10 a 17.

Passano pochi minuti ed è il mediano di mischia Damiano Dimartino a marcare ancora. 10 a 24.

Dopo due mete subite nel giro di pochi minuti, il Padua cambia atteggiamento, deciso a combattere fino all’ultimo.

La partita si fa avvincente ed equilibrate. Il Padua lotta, Triskele non è da meno. Nessuna delle due squadra vuole mollare ma la volontà non sempre basta. Quando ormai mancano pochi minuti al triplice fischio arrivano alter due mete per la Triskele, marcate da Teseo Vona e Gabriele Ragusa, che portano il risultato sul 36 a 10.

Questa partita è stata l’occasione per sperimentarci», ha detto il coach di Triskele Ninno Bonomo. «La mia squadra è formata da giocatori che si allenano insieme solo una volta a settimana e quindi non hanno ancora quell’affiatamento che dovrebbero avere. C’è ancora molto da lavorare. Permettetemi comunque di ringraziare i tecnici delle sette società per l’aiuto che mi stanno dando. Senza il loro contributo noi la domenica non potremmo scendere in campo».

«I miei ragazzi hanno retto molto bene nella prima mezz’ora sia dal punto di vista tecnico che fisico – ha evidenziato il coach del Padua, Giuseppe Maugeri. Poi hanno avuto un calo. Se per il Triskele questa partita è stata un esperimento, per il Padua è stata una partita di “rodaggio” per vedere e correggere gli errori. Oggi abbiamo perso ma dobbiamo lavorare per riuscire, fin dalla prossima partita, a far vedere quanto realmente valiamo».

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