Liceo sportivo: troppa grazia e troppe domande

bloc 1

Allo ‘sportivo’ di Ragusa, 52 domande su 22 posti disponibili. Allargare non è facile ma la ‘falange macedone’ dei genitori, è all’attacco all’arma bianca e all’arma WhatsApp

.

L'ingresso del Liceo Fermi di Ragusa, oggi anche liceo sportivo
L’ingresso del Liceo Fermi di Ragusa, oggi anche liceo sportivo

.

RAGUSA – Successo di pubblico e di aspranti per i liceo sportivo di Ragusa, unico in provincia di Ragusa ed attivo da due anni dopo la riforma e l’autorizzazione relativa concessa dall’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione.

Dopo l’avvio in sordina dall’a.s. 2014/2015, il liceo ‘Fermi‘ di Ragusa, dopo aver ‘vinto’ un testa-a-testa con il liceo scientifico di Scicli che aspirava all’isitituzione del corso, quest’anno ha fatto il pienone di domande di aspiranti iscritti al primo anno per l’anno scolastico 2016/2017.

Un pienone che è andato ben oltre il limite di 22 alunni per la prima classe che pare il Consiglio di Istituto voglia considerare come numero massimo attivabile al fine di dare un ‘prodotto’ di qualità nell’insegnamento.

E di fronte a questi 22 futuri iscritti, sono arrivate 52 domande cosa che ha messo in crisi la struttura del liceo che non si aspettava un tale numero e che deve fare i conti con le norme che non prevedono l’istituzione di due prime per l’a.s. 2016/2017.

E’ una cosa che non ci aspettavamo – dice il preside, prof Francesco Musarrama che ci inorgoglisce perchè vuole dire che in questi anni abbiano lavorato bene. Certo adesso si pone il problema di come gestire queste domande in eccesso rispetto al numero per la prima classe. E qui dovrà intervenire il Consiglio di Istituto per valutare il da farsi‘.

Proprio per questo fattore inatteso, intanto è slittata la pubblicazione della graduatoria dei 22 selezionati che doveva essere online appunto oggi. Se ne parlerà, pare, a metà settimana.

Vogliamo vagliare con attenzione i curriculum arrivati – ha detto il prof. Criscione, docente di educazione fisica e referente per il corso dello sportivo – proprio perchè la valutazione deve essere fatta nel migliore dei modi e non lasciare ombre nelle stesse singole valutazioni‘.

Dopo al pubblicazione della graduatoria, infatti, ci saranno 5 giorni per poter presentare note integrative al fine di variare il punteggio assegnato in fase di valutazione.

Meritocrazia sotto pressione

Per l’accesso a questa prima classe del prossimo anno, il Consiglio di Istituto ha indicato una serie di parametri da valutare e che danno un punteggio relativo al fine della graduatoria. Essendo uno ‘sportivo’, ampio valore e punteggio è dato alla iscrizione ad una federazione; da 15 a 5 a scalare sono valutate le partecipazioni a competizioni nazionali, regionali e locali. Non viene dimenticato il valore generale della formazione scolastica e quindi un certo punteggio è dato alla media dei voti della terza media mentre punteggio a parte è il voto di educazione fisica. Insomma una griglia in stile ‘americano’ dove l’accesso alle scuole dove maggiore è la richiesta è fortemente condizionato dal cv di ciascun aspirante.

Una griglia meritocratica che è posta sotto pressione da un gruppo di genitori che, probabilmente cosciente che il proprio pargolo non ha i punteggi tan alti da consentire l’accesso ai primi posti, ha organizzato un gruppo, anche su WhatsApp, per fare pressione al fine di allargare le iscrizioni a 50 candidati.

Una pressione, tutta italica, che tende ad annullare un procedimento certamente meritocratico e che si pone anche contro la norma che indica per il liceo sportivo un solo corso per provincia (per Ragusa è appunto nella città di Ragusa, ritenuta più baricentrica rispetto tutti i comuni e sede di Coni, federazioni, oltre che dotata di impianti sportivi di prima qualità) ed una sola classe per anno.

Una classe in più tecnicamente non possibile

Al ‘Fermi’, la questione dell’allargamento, viene vissuta non certo con serenità, perchè la formazione di una classe in più non è né semplice, né agevole. Allargare ad un’altra classe significa dover aumentare il numero di insegnanti, rivedere il miglior utilizzo delle struttura sportive, rivedere i rapporti con le federazioni per quanto riguarda la presenza di istruttori federali. E tutta una serie di cose e fattori organizzativi non secondari.

La patata, forse, sarà delegata all’Assessorato regionale a cui potrebbe essere passata la eventuale richiesta di istituire una seconda ‘prima’ il prossimo anno. Ma pare che la cosa potrebbe trovare poco – e nullo – credito perchè si aprirebbe il varco a richieste simili da parte di tutti i licei sportivi di tutta la Sicilia e tutta Italia. Senza considerare che anche quando fossero due classi, 22+22 sarebbero 44 e quindi 8 aspiranti rimarrebbero fuori. E poi, se il prossimo anno ci sono 60 aspiranti, che si fa, tre classi di ‘prima’?

Un classico rompicapo all’italiana, Paese dove le leggi non si seguono ma si interpretano e la meritocrazia vale per la vita degli altri. Vedremo che risposta ci sarà.

Ti è piaciuto questo articolo?

Leave a Reply

Your email address will not be published.