L’Ardens Comiso cede al tie-break contro la corazzata Gupe

COMISO – La Agriacono Ardens Comiso non riesce per un soffio ad avere la meglio sulla Gupe Aci Bonaccorsi e cede al tie-break contro le catanese della Gupe.

Una partita tiratissima con da una parte la spregiudicatezza ma anche l’inesperienza delle giovanissime casmenee in campo con 3 classe 99, una 2000 e due 2001 ed il solo capitano Morgana Saracino over 18 e dall’altra parte una squadra costruita per vincere, formata da atlete navigate come Eleonora Milici, Tiziana La Monaca, Nancy Nicolosi ed Elena Nociforo, quest’ultima addirittura over 40, tutte giocatrici che hanno militato in B1 e B2.

Lotta (quasi) alla pari

Nonostante ciò, in campo non si è vista tutta quella differenza che si poteva presagire alla vigilia con il primo set giocato colpo su colpo da entrambe le squadre.

Dalla parte comisana, una astronomica Sofia Baglieri (classe 2000) perforava dal centro il muro avversario come una veterana, dall’altra parte della rete, invece, si mettono in evidenza Milici e Nociforo; si arriva ai vantaggi, ma sono le comisane a chiudere il primo parziale 27 a 25.

Si cambia campo, ma non cambia la musica; le due squadre si affrontano a viso aperto, nonostante qualche errore di troppo da parte delle iblee, il parziale è contraddistinto da un andamento piuttosto equilibrato.

Solo nel finale, le frastornate catanesi riescono ad avere la meglio, “aiutate” da un errore al servizio (23 a 25).

Il terzo set è marcato Gupe. Seppur subiscono un pesante break di 11 punti, con una Milici incisiva al servizio, le ragazze di Marchisciana provano a reagire, ma non riescono a recuperare lo svantaggio, cedendo il parziale alle avversarie con il punteggio di 21 a 25.

A questo punto, con la Gupe in vantaggio sul 2 a 1, si potrebbe ipotizzare un crollo da parte della Agriacono. Nulla di tutto ciò. Con impressionante autorità, ritornano a condurre le danze le giovanissime comisane.

Inutili gli sforzi delle catanesi nel tentare di recuperare i 6/7 punti di svantaggio infertogli loro dalle locali ed alla fine, è la Agriacono a chiudere autorevolmente il parziale (25-19), raggiungendo la parità e costringendo le avversarie al quinto e decisivo set.

Galeotto fu il tie-break

Purtroppo per i colori biancorossi, il tiebreak non inizia nel migliore dei modi; uno 0 a 4 per le ospiti (sempre con la Milici in battuta) abbatte le locali, che adesso non riescono più a reagire, spianando così la strada alle catanesi, che si aggiudicano il set con il punteggio di 7 a 15.

Alla fine, applausi per tutti, con le ospiti, che per la prima volta quest’anno sono riuscite a violare il Paladavolos, e per le locali, che nonostante sconfitte, hanno conquistato un punto prezioso per la salvaguardia del terzo posto nella classifica del girone C e che, sebbene giovanissime d’età, hanno dato dimostrazione di giocare un’ottima pallavolo, dando tanto filo da torcere alla rodata formazione della Gupe.

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