La Terza categoria parte il 27 novembre. Nove squadre in calendario

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Con 9 squadre alla faretra, Claudio La Mattina si appresta a lanciare il primo campionato di Terza categoria della sua gestione. Con tanto di tv in campo. E la serie D femminile conta già 7 squadre

Il delegato Claudio La Mattina con Morgante, vice presidente nazionale FIGC
Il delegato Claudio La Mattina con Morgante, vice presidente nazionale FIGC

RAGUSA – E’ praticamente definito l’organico della Terza categoria, il campionato ‘cenerentola’ di ogni provincia ma base solida su cui si sviluppa il calcio maggiore, anno dopo anno.

E, come ogni anno, non è facile mettere assieme presidenti e squadre disposte a mettersi in gioco. Non tanto e non solo in campo ma proprio come organizzazione, burocrazie, allenamenti, mister, motivazione ai ragazzi.

La Mattina ‘pescatore’

Un lavoro certosino che quest’anno è toccato al nuovo delagato della Figc di Ragusa, Claudio La Mattina che dalla sua nomina di luglio ad adesso ha appunto, tra l’altro, lavorato a questo roster di squadre.

Alla fine, sono nove le società che parteciperanno alla Terza. Si tratta di

  1. Donnalucata
  2. Pozzallo Due
  3. Primavera Acatese
  4. Giarratanese
  5. Monterosso
  6. Criscione Lupis Ragusa
  7. Real Ragusa
  8. Audax Poerso (Caltagirone)
  9. Real Ganziria (Catania)

Nove squadre che potevano essere 11 e forse anche 12 se non ci fosse stata qualche defezione dell’ultimo minuto e qualche ripescaggio di troppo. E la Terza, essendo alla base del sistema del calcio di campionati Figc, non può ripescare nessuno ma deve ‘pescare‘. Cosa che appunto ha fatto La Mattina, riuscendo a coinvolgere squadre e società, anche durante il suo giro di contatto con le amministrazioni locali, fatto nel periodo estivo. A questo, per esempio, potrebbe essere ascritta l’iscrizione del Monterosso, assente da tempo da questa competizione e che ha trovato nell’amministrazione comunale un buon supporto tecnico/operativo

Non è stato un lavoro facile – conferma pacatamente Claudio La Mattinama il lavoro di contatto e di preparazione anche se solo di questi 4 mesi, ha dato dei buoni risultati. Adesso, il prossimo 14 novembre, in sede a Ragusa ci sarà il sorteggio pubblico per la definizione del calendario, alla presenza dei responsabili di società. POi lil 27 il via al campionato.

Non proprio moviola. Ma almeno tv

Se da un lato lo ‘stile La Mattina‘ è stato improntato ad un serio rispetto delle regole, chiedendo per questo alle varie società il rispetto dei termini di iscrizione, dei versamenti monetari, delle tempistiche, tanto che per esempio pare ci siano società abbiano già saldato interamente le quote iscrizione, dall’altro La Mattina ha proposto delle novità.

Riprese tv in campo
Riprese tv in campo

Interessante potrebbe essere certamente la possibilità offerta, a turno per domenica, di poter usufruire di riprese tv da poi mettere in circuito. Una interessante idea, quasi certamente suggerita da Salvatore Cannata, direttore di VideoRegione e tra i consiglieri scelti da La Mattina, che potrebbe dare una certa visibilità alla Terza categoria, utile non solo a ‘ motivare’ i giovani giocatori ma anche a agevolare le società nei rapporti con i fondamentali ‘sponsor’ privati che ne sostengono l’esistenza.

Calcio femminile, non ti dimentico

Se i maschietti della Terza sono a posto, lo stesso pare sia per le donne. Se organizzare la ‘terza’ non è facile, neanche il femminile lo è. Parliamo, ovviamente, di calcio a 5, lasciando l’11 ad altri momenti e luoghi. Eppure nel C5, anche qui, pare l’organico si sia creato. Sarebbero, ad oggi, ben 7 le squadre che hanno dichiarato la propria disponibilità a dare vita alla D femminile provinciale. Un campionato che avrà il suo inizio nel mese di febbraio. C’è ancora tempo e ne riparleremo.


Ottima scusa per fare qualche visita senza l’idea di andare in ‘guerra’ ma con il piacere di fare turismo sportivo, il campionato di Terza sfocia nelle limitrofe Catania e Caltagirone

San Michele di Ganzaria ha 3.483 abitanti ed è parte della città metropolitana di Catania in Sicilia. Dista 14 km da Caltagirone, 33 da Gela, 49 da Enna, 72 da Ragusa e 77 da Catania. Deve il suo nome al toponimo arabo “cinghialeria“, poiché in quest’area anticamente si cacciavano i cinghiali. Importante è la Processione del Venerdì Santo, chiamata in dialetto locale Signur’ o Munt’: gli abitanti si riuniscono nella Chiesa del Calvario da cui parte una processione, di sette ore circa di durata.

Caltagirone conta 38 828 abitanti, è famosa per la produzione della ceramica. Ricca di chiese, pregevoli palazzi e ville settecentesche, per l’eccezionale valore del suo patrimonio monumentale il suo centro storico è stato insignito del titolo di Patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO nel 2002, insieme con il Val di Noto.

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