Intervista quintupla: 15 domande di Sport ai candidati sindaci di Scicli

SCICLI – Se Le Iene fanno l’intervista doppia, noi la facciamo quintupla, perchè 5 sono i candidati a queste elezioni amministrative locali il cui verdetto, almeno nella prima parte, sarà questo week end (si vota domenica 27 novembre dalle ore 7 alle 23. Lo spoglio sarà a seguire).

Abbiamo fatto 15 domande ai candidati per cercare di andare oltre le tante chiacchiere che abbiamo sentito, i tanti voli pindarici. Domande le cui risposte non potevano che essere concrete.

Ammettiamo che non ci siamo riusciti pienamente in questo compito perchè qualcuno ha sempre risposto stando in alto. Ma in effetti lo capiamo perchè per rispondere in concreto, bisogna avere in mano tanti elementi, tante informazioni, tanti fatti e misfatti amministrativi, che i candidati non possono certo conoscere in questa fase, fuori dalle stanze dei bottoni. Ma ha dato una traccia di cosa si pensa di questo settore sociale che coinvolge, letteralmente, migliaia di persone.

Se le risposte sono molto simili, è anche vero che qualcuno si è distinto con progetti originali, risposte contro corrente.

Dei 5, ringraziamo chi ha avuto voglia di far conoscere concretamente il proprio punto di vista. Il Movimento 5 Stelle di Concetta Morana e Giannone si sono distinti.

Il primo, ha risposto che alle 15 domande era possibile rispondere leggendo il loro programma. Ovviamente noi non possiamo rispondere per loro. Abbiamo letto, però, il loro programma ed al paragrafo 8, oltre ad un generico ‘politiche volte alla promozione delle pratiche sportive‘ l’unico riferimento altro è al recupero e progetti di ampliamento del polivalente di Jungi e dello Scapellato ‘garantendo il diritto allo sport‘.

Nel paragrafo 8 dello sport, oltre ad altri punti, è ricompresa però ad esempio anche la piantumazione di alberi, organizzazione di percorsi naturalistici, attività anti-inquinamento e la prevenzione al randagismo. Non potevamo quindi trarre risposte alle domande.

Da Giannone, invece nessuna risposta. Pure un sollecito fatto chiedendo una loro comunicazione, è andato nel vuoto. Forse per tutto quel da fare che hanno non hanno avuto il tempo. O non hanno ritenuto necessario ed utile informare rispondendo a delle domande.

Abbiamo anche chiesto ai candidati di indicare con quali altre deleghe andrà collocato lo sport ed il nome dell’assessore. Lo ha fatto solo un candidato.

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Maria Borgia Enzo Giannone Concetta Morana Rita Trovato Carmelo Vanasia
1. Nella scala delle priorità a cui sarete costretti a sottostare nella gestione amministrativa della Città, avete idea dove lo sport possa collocarsi?
Per noi lo sport è importante in quanto coinvolge molti giovani.

Parlare di sport, oggi, comporta la conoscenza delle problematiche legate ad esso. 

I valori espressi anche come gioco, la dimensione educativa, l’ambiente sono concetti che più di altri caratterizzano e appartengono allo sport.

Il tema dei valori è sempre stato storicamente legato allo sport, il quale – a seconda dei casi e delle circostanze – ha assunto il più delle volte la funzione di veicolare valori puri, come la salute, il benessere, la pace, la socializzazione, e altri ancora.

Proprio per questo lo sport verrà messo tra le cose più importanti del nostro programma.

 ? Gentilissimi,

vi invitiamo a prendere visione del nostro programma. All’interno troverete tutte le risposte ai vostri quesiti

Lo sport è palestra per la vita. Non è solo un modo per star bene o per prevenire alcune patologie.

Ecco perché nella gestione amministrativa che attuerò a Scicli lo sport è di sicuro ai primi posti tra le priorità.

Ma soprattutto abbiamo intenzione di prevedere delle politiche ad hoc per invogliare i nostri concittadini alla pratica di sport anche attraverso iniziative specifiche per quanti sono avanti negli anni.

Insomma, Scicli dovrà migliorare l’aspetto legato alla partecipazione nella pratica periodica di attività sportive.

Le priorità che il prossimo sindaco deve risolvere appena insediato sarà la voce di Bilancio (tasto dolente
per l’Ente,) successivamente si potrà iniziare la vita amministrativa.Di certo lo sport,come ho sempre
sostenuto, è un argomento di spessore perché è uno “strumento” di aggregazione – rispetto delle regole
– benessere fisico e psicologico ma soprattutto sociale.Pertanto sarà una delle priorità che
l’amministrazione affronterà con tutte le Associazioni sportive presenti nel territorio. 
2. Per legge, un comune ha l’obbligo di richiedere la partecipazione dei cittadini al 36% dei costi dei ‘servizi a domanda individuale’. Come potrete, secondo voi, diminuire l’attuale tariffa oraria chiesta per l’utilizzo delle strutture sportive?
Non sappiamo cosa e come vanno applicate queste tariffe ma cercheremo di limitare, in fase amministrativa, al massimo gli oneri per usufruire delle strutture sportive, cercando di studiare strategie legali e burocratiche idonee.  ? Gentilissimi,

vi invitiamo a prendere visione del nostro programma. All’interno troverete tutte le risposte ai vostri quesiti

Uno degli obiettivi principali che come Amministrazione comunale ci poniamo è quello di livellare i costi dei servizi a domanda individuale.

Ma per quanto riguarda la tariffa oraria chiesta per l’utilizzo delle strutture sportive, la stessa dovrà essere ritoccata verso il basso sino a farla gradatamente scomparire.

Non è infatti concepibile che associazioni sportive che si spendono per la crescita della cultura sportiva in città non debbano essere messe nella condizione di potere operare al meglio.

Una rivisitazione dei costi complessivi della macchina comunale ci consentirà di concretizzare anche questo obiettivo.

Come avete detto “la legge impone l’obbligo al comune di richiedere la partecipazione dei cittadini al
36% dei costi dei servizi a domanda individuale” ma stando a quanto dettato dal piano di riequilibrio
presentato alla Corte dei Conti, secondo me, se il servizio rimane al comune dette tariffe non potranno
subire variazioni al ribasso (vedi ciò che è successo con gli asili nido).Pertanto si dovrà procedere
all’affidamento diretto alle associazioni sportive presenti nel territorio con un bando, redatto con la
partecipazione delle Associazioni Sportive.
3. L’Ufficio Sport è diventato un ufficio burocratico senza nessuna iniziativa di animazione di sport e tempo libero. Avete qualche idea sulla sua gestione futura?
E’ nostra intenzione patrocinare tutte le attività delle associazioni che dovranno attenersi ad uno specifico regolamento comunale da realizzare

Costituiremo e potenzieremo un ufficio apposito, dedicato alle problematiche legate allo sport cercando di snellire i rapporti burocratici con le società sportive.

Se consideriamo che gli impianti al momento non sono agibili è necessario fare rete non solo con le realtà locali ma cercare supporto anche nelle strutture vicine.

 ? Gentilissimi,

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L’ufficio Sport del nostro Comune godrà di una nuova rinascita.

E lo faremo attraverso la valorizzazione del personale, impegnandolo nella organizzazione di alcune iniziative di ampio respiro come la «Giornata dello sport» o la «Notte bianca dello sport» per esaltare la presenza delle varie discipline praticate nel nostro ambito territoriale.

L’ufficio Sport – Spettacolo – Tempo libero secondo il mio programma amministrativo, pubblicato all’albo
pretorio del comune, avrà tanto lavoro da svolgere perché le iniziative da parte dell’Ente saranno
innumerevoli.Ovviamente faremo di tutto per snellire la burocrazia, programmando tutti gli
avvenimenti che si svolgeranno in città e nelle borgate con le associazioni Sportive, culturali e consulte.
4. Gli impianti sportivi di Scicli sono praticamente tutti inagibili ‘ri picca o ri assai’. Avete una idea di come riportarli ad una condizione accettabile?
L’intento è quello di reperire fondi necessari attraverso i bandi regionali e ministeriali per intervenire, in primis, a livello strutturale e fare in modo che le strutture sportive siano agibili nel più breve tempo possibile.

Ma se ciò non dovesse essere possibile, si cercheranno sponsor privati altrove con capacità economiche ed interesse ad investire nel nostro territorio.

 ? Gentilissimi,

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La prima cosa che faremo appena ci insedieremo sarà un sopralluogo complessivo dell’impiantistica sportiva per comprendere quale l’entità dei problemi.

Subito dopo ci adopereremo per predisporre dei progetti specifici di manutenzione affinché gli impianti, nel giro diciamo di quattro-cinque mesi, possano essere di nuovo resi fruibili in massima parte.

Per rendere gli impianti sportivi definitivamente agibili, in primo luogo, la mia futura amministrazione
eseguirà un sopralluogo preventivo per verificare cosa manca per l’ottenimento dell’agibilità per ogni
impianto.Da li verrà studiato a tavolino un piano d’azione per ogni singolo impianto. 
5. Esempio cosa fare con: il geodetico di c.da Jungi; il polivalente di c.da Jungi; il campo di calcio ‘Ciccio Scapellato’; i campetti di Cava d’Aliga; palestra via Bixio
Per quanto riguarda le citate strutture, chiaramente va fatta una stima concreta dei danni, con una vera e propria ispezione di esperti.

Solo dopo il sopralluogo e la programmazione degli interventi capiremo meglio cosa e dove intervenire.

Ma, ad esempio nello stadio Ciccio Scapellato, per prima cosa si dovrà rimettere in sesto il muro di cinta, al momento pericolosissimo.

Potrebbe essere un’idea innovativa e di forte impatto ambientale mettere una recinzione di siepe per abbatterebbe notevolmente i costi e potrebbe coinvolgere e catalizzare l’interesse dei tanti vivai della zona che potrebbero investire e pubblicizzare la propria azienda.

Sappiamo che è necessario revisionare l’impianto di illuminazione in quanto incompleto, l’impianto di irrigazione, istallare luci di emergenza.

Insomma una vera e propria ristrutturazione.

Il Geodetico necessita di pulizia e revisione dell’impiantistica.

La palestra via Bixio, nonostante sia stata più volte inaugurata, ancora non è agibile.

Insomma non abbiamo ad oggi una sola struttura completa, come ben sappiamo, ma ci impegneremo per restituire entro pochi mesi le strutture principali alla cittadinanza.

 ? Gentilissimi,

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Il geodetico deve ritornare di nuovo ad essere un punto di riferimento per la maggior parte delle discipline sportive praticate nella nostra città.

Il polivalente ha bisogno di una complessiva sistemazione prima di potere essere reso funzionale nella maniera più adeguata.

Il campo di calcio «Ciccio Scapellato » è l’impianto che ha bisogno dell’azione di recupero più consistente. Deve essere completamente risistemato.

Bisognerà intercettare, a medio e a lungo termine, fondi di un certo tipo.

Mentre nell’immediato tornerà ad essere funzionale per tutte le squadre.

Per i campetti di Cava d’Aliga e la palestra di via Bixio abbiamo già in mente dei percorsi procedurali che ci porteranno a garantire la regolare fruibilità degli stessi.

A questa domanda è semplice da rispondere, come ho già detto noi affideremo gli impianti sportivi alle
associazioni che attualmente utilizzano, fatta eccezione per il campetto di Cava d’Aliga perchè in un
incontro tenuto nella borgata ho premesso che verrà concesso alla Chiesa “Cuore Immacolato di Maria”.Per la Palestra di Via Bixio verrà concessa a tutti quelli che ne faranno richiesta sempre con la formula della gestione. 
6. Avete calcolato – anche a grandi linee – il costo per la sistemazione di queste infrastrutture sportive?
Non crediamo si possano fare stime ora, perché servono dati tecnici con professionisti qualificati che devono quantificare per poi ricercare i fondi da destinare agli interventi urgenti.  ? Gentilissimi,

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Diciamo che ci sono due ordini di idee da coltivare: un aspetto legato alle manutenzioni, con circa 100-150mila euro dovremmo essere in grado di ripristinare la funzionalità dei vari impianti.

Più complesso appare il discorso della ristrutturazione complessiva per cui occorreranno non meno di 1,5-2 milioni di euro.

Ma intercetteremo fondi messi a disposizione dalle agenzie nazionali (Cassa depositi e prestiti, etc.) o dall’Ue.

Non abbiamo calcolato alcun costo, per il semplice fatto che sia come tecnico e sia come imprenditore
non voglio “sparare” cifre che non siano reali.Questo perchè il denaro speso è dei contribuenti, quindi va amministrato con la diligenza del buon padre di famiglia. 
7. I ritardi burocratici paiono ineluttabili. Commissioni, vigilanze, pareri, disinteresse, rendono il calderone delle autorizzazioni amministrative per le strutture sportive, un ginepraio inestricabile. Avete qualche progetto/idea per rendere più trasparente e celere questo aspetto?
Pensiamo che non ci sia nulla di irrisolvibile.

Purtroppo le amministrazioni precedenti non sono riuscite o, comunque, non hanno preso a cuore questo settore.

 ? Gentilissimi,

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La nostra Amministrazione sarà quella del “fare”.

La semplificazione amministrativa sarà uno dei nostri cavalli di battaglia.

Anche nei confronti degli enti interferenti con l’attività del Comune di Scicli.

Organizzeremo una vera e propria task force che, non solo nell’ambito sportivo, si occuperà di risolvere tutti i problemi legati ai ritardi burocratici

Questi ritardi vanno considerati e soprattutto eliminati.

Perchè ogni manifestazione sia
sportiva sia musicale o altro è una forma di ricchezza e di vita per la nostra città. 

 8. Si parla di concessione alle società per la gestione di alcuni e/o tutti gli impianti sportivi. Come avete intenzione di attuarla: a titolo oneroso o gratuito? Con quali garanzie?
Non ha senso concedere gli impianti alle società dato che i costi sono troppo onerosi e tali società sarebbero costrette ad alzare le tariffe in modo esoso per le ore di allenamento.

Ed essendo a conoscenza delle gravi difficoltà in termini di mezzi economici e materiali a carico delle società, pensiamo ad una gestione comunale.

 ? Gentilissimi,

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La concessione alle società degli impianti sportivi è una delle nuove strade che gli enti locali territoriali stanno praticando con risultati che, se contemperati a delle specifiche esigenze, possono risultare interessanti.

Anche in Comuni a noi vicini questa pratica è già stata in parte attuata.

Naturalmente la concessione dovrà avvenire a titolo oneroso a fronte di determinati indirizzi che, nella gestione dell’impianto, le società si potranno dare.

Come ho detto e ripetuto, che la concessione alle associazioni sportive, va eseguita con la realizzazione
di un bando partecipata con le associazioni.Di certo si dovrà agevolare sia le associazioni senza
danneggiare le casse comunali per questo faremo il portare avanti questa idea.
9. Se tale concessione alle società sportive non è parte del vostro programma, come saranno gestiti gli impianti sportivi?
Sotto l’aspetto economico i costi ricadranno sul bilancio comunale, anche se, come precedentemente esposto, cercheremo sponsor in grado di investire.

Per quanto riguarda la gestione ogni singolo impianto sarà gestito direttamente dal Comune.

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La concessione fa parte del nostro programma.

Perchè è un modo moderno di intendere la gestione dell’impiantistica sportiva.

La gestione degli impianti è parte integrante del mio programma elettorale. 
10. Che valore date all’idea di individuare un’area da destinare a ‘zona urbanistica sportiva’ (sul modello della zona artigianale di Zagarone), urbanizzata a cura del comune e dove agevolare l’insediamento privato di attività sportive con il relativo indotto?
È una buona idea da prendere in seria considerazione

 ?

Gentilissimi,

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La zona urbanistica sportiva può diventare un esperimento interessante da attuare a patto che siano seguite determinate regole.

Con indirizzi chiari, anche i privati potranno essere agevolati all’insediamento.

Certo, occorrerà determinare con chiarezza i confini di tale area anche per inquadrarla nel contesto della pianificazione urbanistica del territorio.

Ma diciamo che l’idea di massima è senz’altro da sposare proprio per le ricadute positive che si potranno generare nell’indotto sportivo.

L’idea di individuare una zona urbanistica sportiva sono favorevole e verrà inserita nella revisione del
Piano Regolatore Generale.Questo favorisce la realizzazione, anche da parte dei privati, di impianti
sportivi di qualunque genere, considerati sport minori.
11) La Consulta dello Sport: avete idea come renderla funzionale?
Non crediamo molto nelle consulte poco funzionali e spesso inefficaci anche dal punto di vista rappresentativo.

L’intento è creare formule più propositive ed interattive con l’amministrazione come i tavoli di concertazione e il ‘patrocinio senza scadenza temporale’

 ? Gentilissimi,

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La consulta dello sport deve essere riempita di contenuti. Non è solo un esercizio di stile.

Ma un modo concreto per attivare quella concertazione che diventerà elemento fondamentale del mio mandato.

I rappresentanti delle varie associazioni sportive dovranno avere voce in capitolo nel contesto degli indirizzi che bisognerà fornire alle varie politiche sportive da attuare sul nostro territorio comunale.

Sappiamo tutti che la consulta dello sport deve essere composta dai presidenti o dirigenti delle
associazioni sportive che periodicamente assieme all’amministrazione si dovrà riunire per un rendiconto
e/o programmazione delle attività sportive. Ciò fin ora non è mai avvenuto. 
12. Finanziamenti allo sport: ci sono ipotesi di forme di contributi in denaro per le società sportive?
I fondi possono essere erogati nel momento in cui le casse comunali li possiedono.

Certamente il primo obiettivo sarà riportare e implementare i fondi destinati allo sport, potendo così considerare la possibilità di dare contributi alle società che da anni non ricevono nulla

 ? Gentilissimi,

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L’erogazione dei contributi alle società sportive è stata tradizionalmente collegata alla liquidazione di fondi comunali.

Ora, con la situazione dei Comuni che tutti sappiamo essere deficitaria sul piano economico, bisogna trovare altri canali.

L’adozione di politiche moderne di marketing, da applicare anche in questo campo, con una gestione sostanzialmente manageriale, ci farà tentare una carta inedita per raccogliere fondi da mettere a disposizione per le società sportive affinché le stesse abbiano un sostegno concreto da parte della nostra Amministrazione comunale.

Altre modalità le studieremo in corso d’opera assieme alla Consulta.

Mi duole dirlo ma in base alla situazione economica del Comune, promettere finanziamenti alle
associazioni sportive è una presa in giro.Io ed il mio gruppo non vogliamo prendere in giro nessuno
tantomeno chi come le associazioni Sportive che investo tempo e denaro nello sport. 
13. Avete in mente interventi per rendere meno oppressivo, burocraticamente, lo svolgimento in pubblico di attività sportive?
Si, il patrocinio senza scadenza temporale  ? Gentilissimi,

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Come già detto, la semplificazione burocratica sarà una delle stelle polari che muoverà l’attività della nostra Amministrazione.

E’ chiaro che anche nel campo dello svolgimento in pubblico di varie attività sportive renderemo tutto più semplice e meno oppressivo dal punto di vista delle autorizzazioni.

Non dobbiamo dimenticare che qualsiasi evento che sarà organizzato in pubblico avrà l’obiettivo di attivare percorsi promozionali e invogliare quanta più gente possibile a praticare sport.

Snellire la parte burocratica per lo svolgimento in pubblico di attività sportive è uno dei punti che
l’assessore allo sport assieme alla consulta dovranno fare con un regolamento ben dettagliato e chiaro.
14. Ha mai fatto sport, lei?
 Si, aikido.  ? Gentilissimi,

vi invitiamo a prendere visione del nostro programma. All’interno troverete tutte le risposte ai vostri quesiti

Ho fatto sport e continuo a praticarlo. Sono infatti appassionata di kick boxing.

Una disciplina da combattimento che fornisce i dovuti elementi di carica e grinta che servono poi per affrontare al meglio la vita di tutti i giorni.

E poi sono una appassionata di motociclismo che pratico sempre nel mio tempo libero

Si ho fatto sport in passato anche se a livello dilettantistico – amatoriale.

Ho partecipato ai tornei Endas e “Intemerato” per questo credo nello sport come ” strumento” di aggregazione.

15. Ci dice il nome del suo possibile assessore allo Sport ed a quali deleghe sarà collegato questo settore?
Al settore sport verrà affiancato anche tempo libero e se pensiamo ai valori che esso rappresenta ed al supporto aggregativo tra i giovani affiancheremo la tutela degli animali, anch’essi spesso protagonisti nello sport.

Il nostro assessore designato è Rossella Fede

 

 ? Gentilissimi,

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Non ho ancora deciso chi sarà l’assessore allo Sport ma di certo indirizzerò la mia scelta su una persona competente e con esperienze nel settore.

Appena lo sceglierò deciderò anche a quali deleghe, sulla base delle competenze dell’assessore, collegherò il settore.

Il nome dell’assessore allo sport non posso divulgarlo, ma posso di certo dire che non sarà lasciato solo
e verrà affiancato da persone che come me hanno avuto esperienze sportive sia come “atleta” sia come
dirigente.

 

Le domande sono state inviate via e.mail agli indirizzi comunicati o da cui si sono ricevuti i comunicati stampa. Sono state inviate contemporaneamente giorno 15 Novembre 2016 alle ore 18,21. Per il candidato Giannone, vista l’assenza di risposta, è stata inviata una cortese sollecitazione giorno 19 Novembre 016, ore 11:01. Nessuna risposta pervenuta