INTEMERATO – Espatrio a Modica?

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Non è facile avviare l’11^ edizione dell'”Intemerato”, torneo a squadre di di calcio a 11 ed evento atteso dalla comunità calcistica amatoriale di Scicli.

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DONNALUCATA - Nella riammodernata struttura da adibire a frigoriferi per il vicino mercato del pesce (ove mai sarà utlizzata per questa bisogna) c'è lo spazio per ricavare locali di servizio per attività sportive.
DONNALUCATA – Nella riammodernata struttura da adibire a frigoriferi per il vicino mercato del pesce (ove mai sarà utilizzata per questa bisogna) c’è lo spazio per ricavare locali di servizio per attività sportive.

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SCICLI – Quando si comincia, non si sa. Il 4 gennaio pare essere una data limite per tanti. Oltre sarebbe snaturare lo stesso torneo. Ma partire è difficile.

Non perchè non ci sia la volontà degli organizzatori o che i vari “presidenti” delle squadre non siano riusciti a mettere assieme giocatori e soldi – in un periodo economicamente davvero duro – per cominciare.

Ma come sempre, manca la struttura dove giocare, manca cioè il campo. O se si trova il campo, manca la doccia. E se si trova la doccia, manca il campo. Insomma, il classico puzzle di origine bizantina che perseguita, soprattutto, il sud Italia.

Da una riunione fatta tra le squadre e l’organizzazione – la Sport Dance Akademy – sono emerse le tre opzioni finali.

La prima è un trasferimento armi e bagagli a Modica, al “Barone“. Un campo serio, con erbetta sintetica di prima qualità, spogliatoi, docce e spazio. Una soluzione ideale se non fosse che, per tradizione, il torneo è radicato a Scicli ed un trasferimento del genere sarebbe poco apprezzato da quasi tutti. Senza contare che, comunque, la qualità del “Barone” dovrebbe essere pagata – circa 50 € a partita – che farebbero oltre 4.000€ per l’intero ciclo delle quasi 80 partire. Un impegno ritenuto proibitivo.

La seconda ipotesi sarebbe lo stadio comunale “Ciccio Scapellato“. Che è da qualche giorno ufficiosamente – ancora la convenzione deve essere firmata – in gestione alla associazione sportiva “Per Scicli“. Anche il Per Scicli, per i consumi di luce, metano per docce e, diciamo, ammortamento, dovrà ovviamente chiedere un contributo che potrebbe essere intorno a 40€. Da un veloce conteggio, è chiaro che anche questa sarebbe una cifra impegnativa.

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Il campo di Donnalucata
Il campo di Donnalucata

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La terza ipotesi è la “sempre verde” Donnalucata, nel vecchio campo di calcio del Donnalucata Calcio. Allo stato, il terreno di gioco e le immediate aree attorno dovrebbero essere sistemate. Ma questo – a detta dell’organizzazione – sarebbe il minimo. La cosa che necessita una soluzione più complessa sarebbe l’accoppiata spogliatoi/docce. Nell’attigua struttura ristrutturata dal comune, lo spazio per gli spogliatoi esiste. Quello che manca sarebbero gli impianti idraulici per docce e sanitari.

Una idea sarebbe quella di allocare, temporaneamente, un container entro il perimetro interno della struttura da adibire appunto a locale docce. Non sarebbe poi neanche tanto complicato – a detta di esperti – attivare le tubazioni per acqua, fogna e metter su 4 scaldabagni per l’acqua calda. Una ipotesi che dovrà essere concretamente verificata sul campo per vedere cosa si può fare e cosa no.

Esiste anche una quarta ipotesi, a dire il vero – quella del “lo-spogliatoio-c’è- il-campo-no“. E’ sempre a Donnalucata nel nuovo impianto di atletica. Attualmente è in gestione temporanea alla Olimpyc Scicli ma entro la settimana o l’altra ancora, la Provincia che è proprietaria della struttura, bandirà la gara per la assegnazione definitiva (vedi).

Qui, ipotizzando una specie di “consorzio” tra società – finalmente associarsi invece che lottare uni contro gli altri sarebbe qualcosa da fare – potrebbe far nascere qualcosa. Un certo lavoro per sistemare il terreno di gioco sarebbe necessario ma alla fine si avrebbe un impianto di gioco più che accettabile, docce e spogliatoi compresi. I problemi sarebbero, sostanzialmente, due: i tempi del bando visto che la pubblica amministrazione non è proprio un flash nelle sue cose; la concreta possibilità che due associazioni sportive trovino un modo di convivere invece di farsi guerra.

Alla fine, delle ipotesi fin qui dette, secondo un sondaggio per nulla scientifico, Modica  trova la minor accoglienza; Scicli è ritenuto troppo costoso da quasi tutti; Donnalucata è il “meno peggio”, salvo problema spogliatoi.

Rimangono ancora alcuni giorni per decidere.

Probabilmente un nuovo incontro tra la Sport Dance che organizza il torneo e la Per Scicli che gestisce lo Scapellato per un nuovo “prezzo di equilibrio” per l’intero torneo, potrebbe risolvere la situazione.

D’altra parte, se è giusto che il Per Scicli agisca sul mercato come un privato che deve mettere “a reddito” un proprio bene, è anche giusto considerare che perdere più di 80 partite per una sorta di rigidità nel prezzo richiesto, potrebbe incidere anche nei bilanci finali dell’associazione che, ricordiamo, ha in gestione il campo solo per 3 anni. Senza contare che, in effetti, lo stadio è comunale ed un tale atteggiamento di rigidità potrebbe anche essere difficilmente comprensibile dall’amministrazione, pur nella libera gestione dell’assegnatario.

Comunque, se salta Scicli/Scapellato per reciproche rigidità, sale in pole position Donnalucata. Le ruspe sono già in moto per sistemare campo ed esterni. Servirebbe solo una motosega per liberarsi dei tanti – troppi – lacci e lacciuoli di cui vivono, appunto, i burocrati di enti e comuni._

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Comuqne speriamo che, dovunque sia, le linee sia fatte dritte.
Comuqne speriamo che, dovunque sia, le linee siano fatte dritte.

 

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