Il polivalente in gioco a maggio. Con un torneo amatorial/agonistico

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Il sindaco Giannone in discussione

SCICLI – E’ stata spostata la ‘non inaugurazione’ del polivalente di Scicli, in un primo momento comunicata in maniera errata per il 12 aprile da qualcuno dell’enturage del Sindaco.

Se ne è parlato al consiglio comunale di ieri, a Scicli, dove la discussione sull’impianto polivalente di Scicli era tra i punti all’ordine del giorno richiesti dal gruppo di consiglieri di opposizione.

A chiedere lumi sullo stato di fatto dell’impianto, è stato il consigliere Marino. A rispondere il sindaco Enzo Giannone, in questa serata di consiglio visibilmente stanco e stropicciato ma, come al solito, oratore di carattere, con al lato l’assessore Caterina Riccotti che è la responsabile dello Sport.

A dire il vero, non tanti fatti nuovi sono venuti fuori tranne che è tutto pronto, che la ri-consegna al comune da parte della ditta costruttrice è stata fatta l’11 aprile, il 12 aprile è stato verificato il corretto svolgimento dei lavori ed adesso, l’ing. Pisana del comune dovrebbe fare il collaudo amministrativo (una serie di carte) per rendere usufruibile l’impianto. Di collaudo in collaudo, si aspetta poi quello della Figc che potrebbe autorizzare qui partite fino alla Terza categoria.

Risoluzione vs transazione

Certo, qualcosa di più il sindaco avrebbe potuto dire. Ad esempio interessante sarebbe stata l’eventuale risposta alla domanda del consigliere Marino che ha evidenziato come, a suo parere per la soluzione di questo contenzioso che ha bloccato questo impianto per anni, sarebbe meglio una ‘risoluzione in danno‘ dell’impresa inadempiente piuttosto che la ‘transazione‘ che invece l’amministrazione Giannone ha preferito. Il sindaco ha glissato sulla questione, non dando lumi sulla differenza nelle due strategie, anche in termini di costo generale per la collettività.

D’altra parte, anche in fase di conferenza stampa di qualche tempo fa, lo stesso Giannone ha preferito non specificare cosa ha comportato la decisione di questa ‘transazione’. Probabilmente l’obiettivo era sbrogliare la faccenda al più presto – oltre che per ridare questo spazio alla città anche perchè era una ‘promessa elettorale’ – ed un contenzioso con la ditta avrebbe portato a corsi e ricorsi amministrativi allungando chissà ancora quanto il tutto.

E poi, come ha detto ancora in consiglio ed aveva già indicato in conferenza stampa, la magistratura sta indagando sulla gestione di questo appalto dell’importo complessivo di più di 1.000.000 di euro e probabilmente uscire al più presto da quello che accadrà, era la strada più sicura.

Querela per diffamazione da ignoto

Indagine per indagine, probabilmente la magistratura dovrà poi andare ad indagare sulla querela per diffamazione contro ignoti che sindaco e giunta hanno in animo di avanzare a causa di una lettera inviata a sindaco e consiglieri in cui si raccontano e dicono fatti che Giannone ed assessori hanno giudicato lesivi della propria dignità e di quella dell’ente. E pare che questa sia la quarta lettera del genere che arriva e i consiglieri ci sono rimasti male perchè hanno comunicato che ne hanno ricevute solo due.

Torneo a chi?

Entro i primi di maggio, conferma l’assessore Riccotti che non molla la presa, il polivalente dovrebbe essere pienamente agibile. E per inaugurare l’evento la stessa amministrazione sta pensando di favorire l’organizzazione di un torneo ‘stile endas‘ che è stato il torneo di calcio a 11 amatoriale storico incidente su questo campetto per oltre 30 anni.

Secondo i desiderata dell’amministrazione, le società sportive di calcio di Scicli dovrebbero mettersi d’accordo per fare questo torneo, anche in vista di una possibile gestione co-operativa.

Un torneo che tutti aspettano, con già fermenti dal lato delle squadre partecipanti, ma che potrebbe trovare qualche rallentamento dal lato organizzazione.

Primo perchè comunque in ente di promozione che faccia da cappello e rilasci l’assicurazione obbligatoria, serve e gira il nome Uisp. Poi serve chi gestirà praticamente l’organizzazione e quei soldi, pochi o tanti che siano, che girano.

Ed infine già emergono i primi distinguo. Ad esempio tra chi vorrebbe porte aperte e senza limiti ai ‘tesserati’ (ovvero coloro che hanno giocato in campionati Figc) e coloro che propendono per un torneo davvero amatoriale. I primi hanno uno spirito agonistico, i secondi più goliardico: all’assessore Riccotti metterli d’accordo.


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