Il PalaPadua per 5 anni “proprietà” del Basket Club Ragusa.

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RAGUSA – Continuano i cambi di gestione degli impianti sportivi comunali in provincia, con un sempre maggior coinvolgimento delle società sportive locali. In effetti, non tutte le amministrazioni fanno allo stesso modo e se c’è chi da in affidamento (Ragusa, Vittoria), c’è chi fa invece pagare cari “ticket” di ingresso ed accesso ai campi (Scicli, Ispica parzialmente). (vedi sezione “Infrastrutture”).

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PalaPadua interno durante una manifestazione.
PalaPadua interno durante una manifestazione.

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A Ragusa, continuano invece nella politica di coinvolgimento delle società sportive. Una opzione valida perchè se è vero che comunque le società sportive  fanno allo stesso modo, è anche vero che periodi di gestione lunghi (es. i 5 anni) danno modo di programmare bene le stagioni potendo contare sulla certezza della struttura.

A Ragusa, dicevamo, con delibera di giunta municipale, approvata ieri, è stato deciso di affidare in gestione diretta il palazzetto dello Sport “Palapadua” alla società sportiva A.S.D. Basket Club Ragusa.

Con tale provvedimento si dà il via libera al progetto di gestione della struttura proposto dalla società di basket iblea, affidando direttamente la gestione dell’impianto sportivo per 5 anni dalla sottoscrizione della convenzione, che sarà siglata nei prossimi giorni.

La convenzione prevede che la società è obbligata a compartecipare al pagamento delle utenze per il funzionamento, assicurando altresì la custodia, la pulizia, la sicurezza e la manutenzione della struttura stessa.

Un ottimo risultato – dichiara il Vicesindaco con delega allo sport, Massimo Iannucci che scaturisce dal nuovo regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi approvato dal consiglio comunale nei mesi scorsi. Un provvedimento molto atteso da diversi anni, che consente, come dimostra l’atto in questione, di rispondere ad una precisa esigenza dei numerosi sodalizi sportivi di alto livello presenti nella nostra città, migliorando nettamente la gestione degli stessi e riducendo altresì in maniera concreta i costi finora sostenuti dal Comune per il mantenimento delle strutture sportive”.

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