Gli U16 del Padua non passano con il Cus Catania. Ma bella partita.

bloc 1

Il Padua Under 16 torna a casa sconfitta contro il Cus Catania ma con la consapevolezza di aver lottato e aver dato il massimo.

Ragusa 5 – Cus Catania 17

di federica tribastone*

RAGUSA – Il Padua U16 sapeva che non sarebbe stata una partita semplice, che sarebbe stata insidiosa, combattuta e vissuta dall’inizio alla fine. Ma si è visto un Padua forte, che non si arrende davanti alle sfide, che si riprende ogni qualvolta ricade e combatte con tutto se stesso per raggiungere l’agognata meta, o anche solo per sfiorarla. Si è provato a bloccare in qualche modo gli avversari ma non è bastato per poter portare a casa la partita.

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Una touche
Una touche

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Inizia la partita con un grande avanzamento da parte del Cus Catania e con il Padua che cerca di fermarlo. Entrambe le squadre sono determinate e vogliono vincere. I cusini si avvicinano alla linea di meta, i paduini li bloccano per tre volte ma alla quarta riescono a farsi largo tra le linee avversarie e a segna la loro prima meta. E siamo all’ottavo minuto.

Al 12° c’è un calcio di punizione biancoazzurro per falli ripetuti dei catanesi. Davide Nasello centra i pali e porta la sua squadra sul 5 a 3. Pochi minuti più tardi altra meta del Cus Catania che fa lievitare il punteggio sul 12 a 3. Da quel momento in poi rabbia, voglia di vincere e voglia di farcela a tutti i costi fa sì che il giochi muti e lo conducano sempre il Padua.

I biancoazzurri, dal 19° del primo tempo fino al 24° del secondo tempo, provano e riprovano a marcare almeno una meta ma il Cus non lo permette. Gli iblei restano stabili nei 5 etnei con un continuo botta e risposta da parte delle due squadra ma il bello è che il Padua non è intimorito anzi è carico come non mai. Solo al 25° del secondo tempo l’avversario di sblocca, calcia a seguire, un giocatore catanese raccoglie l’ovale e tira dritto direzione meta. Il Cus aggiunge altri 5 punti e il punteggio si porta sul 17 a 3 finale.

Il Padua ha perso, è vero, ma ha dimostrato grande spirito di squadra e di coalizione, grande voglia di giocare e di non arrendersi mai anche se il punteggio non gli è stato favorevole. I paduini sono usciti dal campo distrutti, sia fisicamente che mentalmente, con un’altra sconfitta “amara” ma, come ha detto coach Gurrieri a fine partita, ‘ad eccezione dei primi 10 minuti io ho visto solo Padua in campo, siete stati bravi, mi congratulo con voi!. È andata meglio di quanto mi aspettassi. Gli avversari erano forti e lo sapevamo, abbiamo attuato una tecnica di gioco diversa e ha funzionato. Nei primi 10 minuti dovevano ancora carburare, dopo ci siamo stati solo noi. Pecchiamo un po’ di esperienza ma non mi posso lamentare. Che dire: Gran bella partita”.

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