Giuseppe Stracquadaneo non è più il presidente Aiac di Ragusa

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Giuseppe Stracquadaneo
Giuseppe Stracquadaneo

RAGUSA – Giuseppe Stracquadaneo non è più il presidente Aiac – Associazione Italiana Allenatori Calcio – della provincia di Ragusa. Lo stesso, infatti, ha già informato il direttivo provinciale, quello regionale e il presidente nazionale dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio delle proprie irrevocabili dimissioni dalla carica.

Una decisione maturata alla scadenza del suo mandato con progetti in itinere come Erasmus Plus, Match e Performance Analysis, attività didattica e-learning, anche l’aspetto comportamentale, mirando a realizzare un codice etico per un calcio migliore.

Assemblea disattesa

Le dimissioni, inattese, sono probabilmente legate ad una certa non serenità all’interno dell’associazione che rappresenta praticamente tutti gli allenatori della ormai ex provincia di Ragusa. Stracquadaneo, originario di Comiso con esperienze di allenatore che sono andate dal Ragusa, Vittoria Comiso serie D alle giovanili, era al suo secondo mandato in seno all’Aiac, l’associazione che raccoglie i circa 70 mister di calcio iscritti.

Recentemente aveva predisposto una nuova assemblea per il rinnovo della cariche. Assemblea che pare non abbia raggiunto il numero minimo per le ratificazioni. Forse un segnale di sfiducia che l’ormai ex presidente ha raccolto come indicazione per le due dimissioni.

Questo il comunicato:

“Nel ritenere come bene prezioso una solida e sincera amicizia fra persone normali o meglio ancora fra colleghi, ritengo che nell’ambito del nostro gruppo valori come lealtà, correttezza, rispetto e stima siano venuti meno negli ultimi tempi. Per questa ragione dopo l’assemblea elettiva, da me prima convocata e poi annullata e il susseguirsi di altre situazioni non condivise dal sottoscritto, annuncio le mie dimissioni da Presidente dell’AIAC di Ragusa. Non sto qui a discutere quali siano state le cause scatenanti che hanno portato a questa situazione tuttavia rimanere a far parte del direttivo significherebbe creare fazioni a tutto svantaggio della nostra amata Associazione. Non è mia intenzione mettere in imbarazzo alcune di quelle persone corrette che, credendo ancora nella mia persona, dovrebbero fare delle scelte che non porterebbero a una linea unitaria. Penso che in questi anni siano state parecchie le vittorie che abbiamo ottenuto, realizzate attraverso tutti quei momenti che ci hanno visto uniti per costruire qualcosa per la nostra associazione. Tuttavia, per me è arrivato oggi il momento della mia prima sconfitta, quella di una fiducia tradita”.

Una foto d'antan con una serie di mister premiati, Al centro, Stracquadaneo
Una foto d’antan con una serie di mister premiati per il loro impegno nel mondo del calcio locale

Come da statuto, spetterà adesso al vice presidente vicario, Giancarlo Domicolo, che intanto non ha perso tempo e pare abbia già avanzato la sua candidatura alla presidenza dell’AIAC di Ragusa, indire la nuova convocazione dell’assemblea elettiva, che eleggerà il sostituto di Stracquadaneo.

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Aggiornamento | Riceviamo a con piacere pubblichiamo

Spett. Redazione SportIbleo
Gentilissimo,
Nel ringraziarlo per l’attenzione che ha avuto  nei miei confronti in merito all’articolo pubblicato in data odierna Le comunico, non volendo prendermi meriti non miei,  che ho ricorperto la carica di viceallenatore e/o preparatore fisico nelle prime squadre delle sociatà da Lei citate. Inoltre mi permetto di rettificare che  l’assemblea elettiva da me regolarmente convocata, (io unico candidato) è stata da me annullata. Con questo annullamento ho di fatto demolito la conferma blindata di un mio nuovo mandato per dimostrare che non sono attaccato alle poltrone e non certo, come ho letto, per mancanza di numero minimo per le ratificazioni.
Cordialmente
Giuseppe Stracquadaneo

L'ex organigramma dell'Aiac Ragusa
L’ex organigramma dell’Aiac Ragusa
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