Giorgio Avola è medaglia d’argento a Tokyo

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Giorgio Avola è argento a Tokyo. Sfugge per un soffio l’oro

Giorgio Avola
Giorgio Avola

TOKYO – Quasi perfetta la seconda gara di Coppa del Mondo a Tokyo per il campione della Conad Scherma Modica che torna con i piedi sul podio e scaccia via i fantasmi di Rio de Janeiro.

Giorgio Avola inizia la sua gara con un netto successo per 15-8 sul giapponese Ito che lo proietta al tabellone dei 32.

Il cammino di Avola continua con la vittoria per 15-12 sull’ucraino Chuchucalo e successivamente sul fortissimo russo Rigin, piegato con un secco 15-11. Nel match dei quarti a cadere sotto i colpi di Avola è il tedesco Kleibrink, campione olimpico a Pechino 2008, battuto per 15-12 anche se il match è stato parecchio più sofferto.

In semifinale il fiorettista modicano riesce a domare una delle sue “bestie nere”, il francese Ewran Le Pechoux, con cui aveva perso proprio in semifinale agli Europei di Torun lo scorso giugno. Avola parte male andando sotto per 4-0, ma si riprende velocemente e riesce a portarsi in vantaggio 8-5, chiudendo così la prima frazione del match a proprio favore. Nella seconda frazione l’assalto scorre più agevole per l’allievo del maestro Migliore che riesce a gestire il vantaggio e conclude il match con un netto 15-10.

L’ultimo avversario è lo statunitense di New York Miles Chamley Watson che nel corso della giornata aveva “giustiziato” molti atleti italiani, come Ingargiola, Rosatelli, il campione olimpico in carica Daniele Garozzo e in semifinale Alessandro Paroli (bronzo quest’oggi a Tokyo).

Purtroppo ad Avola non riesce la vendetta azzurra, lo yankee oggi è stato davvero in grandissima giornata ed ha messo a segno colpi davvero strabilianti. Il match si chiude con un 10-15 in favore del newyorkese.

Giorgio Avola comunque festeggia un grande risultato che lo conferma ai vertici del ranking mondiale in vista della prossima tappa che si disputerà in casa, a Torino, domenica 4 dicembre. Domani a Tokyo si tornerà in pedana per la gara a squadre con la speranza che il campione modicano possa tornare sul podio, magari sul gradino più alto.

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