Gianstefano Passalacqua, neo-delegato Coni: impegno e concretezza per il rilancio

bloc 1
Gianstefano Passalacqua Delegato Coni

.

RAGUSA – Si è tenuta oggi la conferenza stampa di Gianstefano Passalacqua, nominato la settimana scorsa delegato provinciale del Coni ibleo, direttamente dalle mani del presidente regionale del Coni, Sergio D’Antoni.

La conferenza si è tenuta nei locali del Palaminardi per la momentanea indisponibilità dei locali della Scuola dello Sport di via Magna Grecia che, a quanto pare, necessitano di una buona dose di manutenzione per tornare ad essere pienamente usufruibili.

Passalacqua è parso sereno, positivo e propositivo, pur conscio della difficoltà del nuovo incarico che peraltro si somma alla carica di presidente della Virtus Eirene basket di A1 femminile.

Nella conferenza stampa, ovvio il richiamo alle fatti legati alla vicenda di Sasà Cintolo, il precedente delegato, denunciato per fatti di malversazione ed appropriazione indebita. Ma Passalacqua glissa velocemente: “Quello è il passato – dice – e dobbiamo guardare al futuro, andare avanti insieme questo è il mio obiettivo”.

Guardare avanti imparando

La volontà pare quella di voler cambiare in meglio la gestione dello sport ibleo, pronto a rimboccarsi le mani, partendo dalle sue origini ragusane per evidenziare con orgoglio, l’appartenenza ad una “provincia che – ha detto – è riconosciuta come una delle più sane e laboriose della Sicilia, grazie alla nostra mentalità trasparente e pulita”. Riconoscendo anche il merito a chi prima di lui si è speso per portare la Scuola dello Sport ad essere una struttura importante come è e come meglio può essere.

Un incarico indubbiamente importante quello di delegato, al tempo stesso impegnativo sotto il punto di vista delle tante responsabilità che ne seguono, che Passalacqua andrà a scoprire strada facendo. “Non conosco bene quello a cui sto andando incontro – ha ammesso – e ritengo di aver bisogno di tempo per capire cosa dovrò andare a fare”.

Scuola dello Sport da ristrutturare

Tante le domande sul suo programma e sugli impegni che però il neo delegato ha chiarito verranno delineati più avanti, probabilmente non prima del prossimo Settembre. Partendo però dalla volontà ben precisa di ristrutturare la Scuola dello Sport, oggi malmessa a causa di un lungo periodo di inattività.

La Scuola dello Sport non è in condizioni ottimali – dichiara Passalacqua la manutenzione è ancora da fare. Ma è una struttura che c’è e voglio utilizzare come risorsa di questa terra”.

Il lavoro di conoscenza del territorio, degli sport e delle associazioni sportive, sarà il primo step che il neo delegato si è impegnato a fare. Con un occhio di riguardo ai movimenti sportivi giovanili, futuro di ogni società.

Si tratterà allora di conoscere al meglio lo sport ibleo per avere un quadro quanto più chiaro possibile. ‘D’altra parte – ha detto Passalacquail Coni ha il compito di agevolare lo sviluppo dello sport ma per questo è necessario capire bene quale è lo scenario che c’è nella nostra provincia‘.

Un percorso di conoscenza senz’altro utile, perchè se Passalacqua è ben conscio esempio della buona qualità dell’impiantistica sportiva nella città di Ragusa, ammette di non conoscere le altre realtà che, possiamo anticipargli, non sono spesso così rosee come nel capoluogo.

Occhi a terra e pedalare

Quindi, niente acceleratore, niente voli pindarici ma piedi a terra, da imprenditore quale è Gianstefano. Con il sapore di un inizio nuovo per lo sport ragusano fatto di sana concretezza necessaria per far in modo che i progetti camminino con le proprie gambe.

Ma certamente al delegato/presidente sarà necessario tanto lavoro, tanta trasparenza e tanta dedizione per cambiare il ruolo di basso profilo degli ultimi anni dell’ente Coni provinciale e di una Scuola dello Sport che fa gola a tanti e che in tanti hanno provato a sfilare dalla provincia iblea per portarla in altri luoghi.

Eirene ancora in sfida play off

Visto il contesto del Palaminardi, casa della Virtus Eirene Passalaqua di A1, non poteva mancare il riferimento all’avventura dei play off che cominceranno proprio domani.

La squadra ha sofferto un po’ la lunga pausa – ha detto – questi quasi 10 giorni senza gioco. In questo modo la tensione si fa più sentire. E ci troveremo davanti San Martino Lupari che si dimostra sempre un ostacolo ostico”.

Ma non ci sarà molto da attendere perchè la trasferta per la aquile biancoverdi in Veneto è per domani sera per Gara 1, mentre Gara 2 sarà al Palaminardi già Sabato 8 alle 20.30.

Ti è piaciuto questo articolo?

Leave a Reply

Your email address will not be published.