DANZA – Natalia: io ballerò alla Scala.

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MODICA – Determinazione. Tenacia. Maturità. Tecnica. Sono questi forse i 4 aggettivi più adatti a descrivere il percorso di Natalia Celestre, 13 anni appena compiuti e da circa 4 mesi inserita tra le leve del primo anno dell’Accademia Ucraina di Balletto nella prestigiosa sede centrale di Milano.

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Natalia, da 4 mesi e per i prossimi 5 anni allieva dell'Accademia Ucraina di Balletto
Natalia, da 4 mesi e per i prossimi 5 anni allieva dell’Accademia Ucraina di Balletto

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A confermare questo cambiamento e maturazione la mamma, Maria Minardo: “Quando è scesa dal bus, non la riconoscevo più: seria, educatissima, poco truccata e tranquilla nel fare e nel parlare“.

E se questo in soli 4 mesi, nei prossimi 5 anni di corso, Natalia forse cambierà fino ad essere irriconoscibile.

DA MODICA A MILANO

Avevamo già seguito Natalia nella sua avventura di ammissione al AUB di Milano (vedi) ed adesso, a ridosso della vacanze natalizie, la prima pausa da un ritmo di vita che è drasticamente cambiato dalla “soffice” vita di Modica.

Il ritmo è veramente intenso – dice Natalia che, in Accademia si ostinano a chiamare Natasha, forse per una vaga simiglianza etnica russa a causa dei capelli biondi – la sveglia è alle 6.30 (a casa, ci dice la mamma, per farla alzare alle 8:30.. erano lotte!, ndr). Alle 7 ci ritroviamo tutti per la colazione e poi alle 8:30 comincia la scuola (la terza media per Natalia, ndr) fino alle 13:30. Dopo ci sono le ore di studio e di danza“.

In effetti, l’Accademia è una realtà piuttosto dura, parametrata al vivere molle di molti giovani. Ma è una vita di tutti i giorni adatta a chi ha scelto il durissimo mondo della danza classica come vita presente e speranza di vita futura.

La sera – continua Natalia – andiamo a letto alle 21:30 ma prima ci levano i cellulari che ci riconsegnano la mattina“. Roba questa, del sequestro dei cellulare, che farebbe andare di matto più di uno dei tanti ragazzi (e non) che tutti noi conosciamo, ormai completamente asserviti alle chat da cellulare.

Ed invece in questa scuola d’elite, le regole sono alla base del vivere quotidiano perchè è solo in questo modo che si riesce a superare la difficoltà di un’arte, la danza, in cui il sacrificio e il rispetto ferreo delle regole.. sono regola.

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Natalia con la tuta dell'Accademia Ucraina di Balletto
Natalia con la tuta dell’Accademia Ucraina di Balletto

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Nel nostro incontro presso la scuola Team Melody del maestro Pietro Mormina di Modica, scuola dove Natalia ha mosso i primi passi seguita dalla maestra di danza Giuliana Gurrieri Tapuskovic, la giovanissima ballerina ha in effetti dimostrato un atteggiamento diverso dalla “ragazzina” di solo 4 mesi fa.

REGOLE & REGOLORUM

In Accademia le hanno insegnato ad usare poco trucco – ed in effetti era leggerissimo – ed a fare lo chignon di capelli non troppo alto ma posteriore: “In questo modo – dice Nataliai capelli non vengono tirati ed alla lunga non fa male la testa. Peraltro non ho usato il gel ma solo un po’ di acqua e della lacca. In Accademia ci dicono di usare il gel solo per gli spettacoli e non per gli allenamenti“.

Il percorso formativo di Natalia sarà di 5 anni, in parallelo con la formazione scolastica fatta nel prestigioso istituto delle Suore Marcelline di Milano in cui non si transige neanche per studio e rendimento scolastico. E dove è il convitto per le alunne che da fuori Milano frequentano la AUB.

Quest’anno ho gli esami di terza media così devo studiare al massimo per avere buoni voti e per gli esami e per avere un buon rendimento nella danza. Lo faccio nel pomeriggio, nelle quasi 3 ore di esercizi e allenamento che facciamo ogni giorno, sabato e domenica esclusi“.

I risultati, fino ad adesso, danno però soddisfazione sia alla famiglia – 3 fratelli più papà e mamma – che a Natalia stessa. “Nelle ultime votazioni ho avuto un 7-su-10, cosa che non tutte hanno avuto. Pensa che anche ragazze del secondo anno hanno preso 7 come me. Solo un ragazzo ha preso 9, ma è davvero un fuoriclasse“.

“Cosa c’è di diverso nella formazione tra Modica e Milano?”, ci azzardiamo a chiedere.

C’è molto di diverso ma la formazione di base è fondamentale. Qui in Accademia gli esercizi sono continui e, per esempio, rispetto Modica, si fanno molto più lentamente, più piano mettendo al centro dell’attenzione la tecnica,  quella che io definisco la <pulizia accademica>. Non ci chiedono di fare le cose ma di farle bene, farle sempre meglio“.

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Natalia con la mamma Maria.
Natalia con la mamma Maria.

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Il fatto è – continua Natalia – che le insegnanti e gli insegnanti si aspettano tanto dagli allievi. Tutti sappiamo che se è questo quello che vogliamo fare, lo dobbiamo fare senza arrenderci, anche quando è dura. Igor (Scepacov, ndr) il mio maestro ci chiede tanto ma è sempre pronto a darci coraggio ed a sostenerci quando rischiamo di cedere“.

Ma momenti di pentimento, di voglia di scappare?, chiediamo ancora.

Nessuno. Ci sono stati momenti duri, la lontananza dalla famiglia, l’essere da sola a 12 anni. Ma devo dire che il ritmo che ci fanno tenere è così intenso.. che non si ha neanche il tempo di pensare ad altro se non alla scuola ed alla danza. E poi i nostri insegnanti sono davvero sempre pronti a tenderci una mano ed a farci coraggio se le cose si mettono male“.

Natalia sarà adesso a Modica fino a dopo l’Epifania. Poi nuovamente a Milano per tutto il secondo tratto scolastico e di formazione che arriverà a luglio, con esami di scuola “normale” e danza.

E ricominceranno i viaggi di mamma Maria che una volta al mese, diventa “milanese” per un paio di giorni andando a trovare la figlia.

E’ stata dura all’inizio – ci dice la mamma – ma devo dire che il contesto in cui è Natalia è speciale. E’ un contesto di alto livello culturale, artistico, scolastico e, ovviamente, nella danza. Io appoggio Natalia in questa sua scelta perchè la formazione che sta ricevendo, devo dire onestamente, non l’ho riscontrata in esperienze precedenti. E’ dura come mamma ma sono felice per lei.

Anche in famiglia, gli altri componenti, l’hanno presa bene. Anzi pare che uno dei maggiori sostenitori sia il nonno.

Fatta salvo questa convinzione per la danza, Natalia è poi una giovane ragazza come le altre. “Mi piace tantissimo Deborah Iurato ed ho speso una marea di soldi per inviare messaggi e fare telefonate per farla vincere da <Amici>.

A luglio dopo la fine delle lezioni e prima delle vacanza, è prevista una sorta di saggio/tournée in Moldavia e poi a Modica. “Voglio fare il saggio anche qui con Pietro e Giuliana (i maestri di ballo della Melody, nrd) e poi magari un po’ di sole e mare“.

Ma da grande, continuando di questo passo, che cosa vuoi fare?

Ho tre scelte – dice seria – o la Scala di Milano, o la Opera National de Paris o anche l’American Ballet Theatre“.

Per chi si occupa di calcio, sarebbe come dire che dai Pulcini si pensa seriamente di andare a giocare o alla Juve, o al Barcellona o al Bayern Monaco.

Ma chi ci crede, è a metà dell’Opéra._

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