Dal bianco-e-nero al colore: il saggio della Kudos ginnastica di Modica

Con un excursus dal Ventennio fino ai giorni nostri, la Kudos Modica ha portato letteralmente in piazza la propria palestra per il saggio di fine anno

Una foto degli atleti della Kudos che, ‘stropicciata’, pare d’epoca.

 

 

MODICA – Bello ed imponente il saggio di fine anno della Kudos Ginnastica artistica di Modica.

Bello perchè non si può dire altro nel vedere quasi 100 giovani atleti esibirsi con la propria gioia di vivere e nelle capacità, tutte diverse ma fatte con il massimo impegno, per eseguire gli esercizi di ginnastica.

Imponente perchè non è facile, anzi è quasi impossibile in tutta Italia, trovare una palestra che, per il proprio saggio, smonta letteralmente tutti gli attrezzi ginnici e li rimonta in piazza. Tutt’al più si può trovare un airtrack (una striscia per i salti) e qualche tappetone.

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Alla Kudos hanno invece tenuto fede all’idea iniziale: far vedere a tutti come è ‘fatta’ una palestra.

E grazie al ‘coraggio organizzativo’ condito con un po’ di ‘testa dura’ di Angelo e Paolo Floridia (figlio e papà) davvero la Kudos è stata smontata e rimontata in piazza, proprio al centro di Modica, in praticamente tutto: dal tappetone di 200mq, alle parallele, ai trampolini, cinghietti e tutto il resto del corredo tipico di una palestra di ginnastica.

Dal bianco e nero al colore

Lo show 2017 è stato incernierato sulla evoluzione della ginnastica, partendo dal bianco/nero della ginnastica di Era Fascista, con esercizi senza dubbio molto più semplici, alle evoluzioni di oggi, eleganti e moderne con una sfida continua alla forza di gravità.

Così se le prime uscite delle ginnaste sono state con la divisa bianca-e-nera tipica del Ventennio, man mano è arrivato il colore che ha dipinto il sogno degli atleti: le Olimpiadi.

Una buona coreografia, curata da Francesca Giannone, con una ‘storia’ da raccontare ma che ha dato molto spazio agli esercizi di ginnastica, che è poi il clou e l’atteso di un saggio di ginnastica.

E gli atleti della Kudos non hanno lesinato impegno, dai più piccolini di 3 e 5 anni, concentrati anche loro nel ‘gioco della ginnastica’, fino alle atlete più grandi e preparate, quelle che hanno portato tante medaglie e primi posti nelle competizioni in tutt’Italia.

Kudos in programmazione 2017/2018

Con questa esibizione, praticamente, finisce l’anno sportivo della Kudos. Con un generale ‘rompete le righe’, l’appuntamento è rimandato a Settembre, in cui riprenderà il ritmo dell’allenamento e la programmazione del nuovo anno.

Con obiettivi sempre più ambiziosi che se, nel sogno, possono anche prevedere le Olimpiadi, più realisticamente si tratta di primi posti regionali, primi posti nazionali e, magari, qualche impegno internazionale. La sfida non è facile.

La concorrenza è forte, specie al nord Italia e la Sicilia troppo spesso è lontana dai quei centri che contano.

Ecco quindi che si deve sopperire con qualità di allenamento e strutture davvero di alta classe, per non rimanere sempre ai margini di chi conta. E per fortuna, la Sicilia, può mettere in campo diverse buone realtà.

E proprio in vista di questi impegni già da settembre, se la maggior parte delle giovani atlete sarà a mare, una aliquota di agoniste tornerà in palestra per tutto agosto.

Perchè per loro, per le ginnaste, la sfida non è tanto – o non solo – contro le avversarie, ma contro se stesse. Perchè il ritmo degli allenamenti, la costanza dell’esserci, la volontà di ferro che deve tenerti concentrata su un attrezzo per ore ed ore, non si vince se si è deboli.

E la ginnastica serve anche ad avere quella forza, organizzazione e disciplina ormai merci sempre più rare in questo nostro secolo.

 

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