Comincia l’Era La Mattina alla Figc di Ragusa

Il tavolo dei relatori
Il tavolo dei relatori

VITTORIA – Via all’Era La Mattina nella gestione Figc/Lnd di Ragusa, con la riunione delle società di lega calcio che sono stati invitate a Vittoria per conoscere, da vicino, l’ampio direttivo che attornierà il delegato, Claudio La Mattina ed il programma di gestione.

Nel bel Chiostro delle Grazie, recentemente restaurato ed a due passi da Piazza del Popolo, non c’era il tutto esaurito, a dire il vero. Una 5oina i presenti, con molte presenze istituzionali ma con altrettante defezioni di dirigenti e presidenti di società sportive. Tra gli invitati, presenti tra gli altri, il vice presidente nazionale LND Sandro Morgana, il presidente regionale FIGC Santino Lo Presti.

Le scommesse di La Mattina

La Mattina, al leggio, ha portato con se diversi fogli con il proprio discorso programmatico. Ha esordito ricordando i suoi mentori, tra cui il papà Rosario, anche lui allenatore della fu Libertas Federici e che gli ha strappato un forte momento emotivo. Ha poi salutato le ‘autorità civili e miliari‘ anche se di militari non pare ci fosse nessuno, ha ricordato i vecchi presidenti/delegati, tra cui l’ultimo Pino Cicciarella (assente) ed è poi passato all’analisi del calcio locale.

E non poteva non partire dalla forte crisi che sta vivendo il calcio e lo sport in generale a causa della crisi economica che sta rendendo difficile le vita stessa delle società sportive. Su questo punto, dopo un primo interessate approccio in cui La Mattina ha detto che ‘si deve sconfiggere questa crisi con una nuova programmazione anche guidata dalla delegazione‘, ha ipotizzato la soluzione in una ‘robusta crescita del settore di base‘, quindi intravedendo la soluzione nell’aumento delle iscrizioni di bambini alle scuole calcio. Nessun riferimento, invece, sulla  tante volte richiesta di riduzione dei costi a cui sono chiamati a sottostare le società per l’iscrizione ai campionati, tesserini, visite mediche e tutto l‘ambaradan burocratico Figc. Ma forse dipende più da Palermo e Roma che da Ragusa. Certo che i delegati provinciali potrebbero cominciare a far sentire questo rumore di fondo che viene dalla periferia.

Altro punto fondamentale per La Mattina è l’attenzione alla salute sanitaria dei giocatori per cui ‘la delegazione sarà severa con controlli capillari‘ anche per la qualità strutture dove si fa attività sportiva, ricordando i terremoti ed crolli recenti anche in scuole e palestre. Certo, che se la delegazione si metterà a porre veti e blocchi a pratiche sportive in palestre non a norma, rischiano di chiudere in tante. Ma di certo il concetto della salute sanitaria dei giocatori è di primaria importanza e ben fa La Mattina a dichiarare la lotta alla leggerezza con cui tanti presidenti fanno scendere in campo i propri giocatori, magari con certificati medici, come minimo, non corretti.

Dopo veloci passaggi con un concetto, forse non molto afferrato dalla platea sugli attentati alle Torri Gemelle di New York come ‘complotto’, col ricordo dell’immancabile sport e integrazione di immigrati, La Mattina si è concentrato sul lavoro di collegamento che sta facendo la delegazione con le diverse amministrazioni, per creare un ambiente favorevole allo sport ed al calcio in particolare. ‘A Monterosso – ha ricordato il delegato – grazie alla buona volontà del sindaco si avrà nuovamente la possibilità di avere una squadra di calcio‘.

Il delegato Claudio La Mattina con Morgante, vice presidente nazionale FIGC
Il delegato Claudio La Mattina con Sandro Morgana, vice presidente nazionale LND nonchè responsabile del settore femminile, anche lui presente alla serata a Vittoria

No mafia

Un grido molto forte e netto è stato elevato contro la mafia ed il rischio di influenza che questa piovra può avere nei confronti delle società sportive. Un richiamo opportuno, ricordando come spesso finanziamenti non proprio trasparenti sono confluiti in diverse società sportive. Un richiamo che La Mattina ha sentito di fare, proprio in un territorio in cui la mafia è sempre in agguato. “E’ importante non avere il sostegno dalla mafia come sponsor – ha detto chiaramente La MattinaE la delegazione sarà un guardiano attento, grazie anche all’azione determinante forze dell’ordine“.

Pace con gli arbitri

Nei momenti conclusivi del proprio intervento, La Mattina ha voluto ricordare la vicinanza alle istituzione scolastica ed ecclesiastiche per combattere la dispersione scolastica e il nuovo corso con gli arbitri, fatto di un ritorno alla pace che deve servire a rafforzare il movimento calcisticio. Un momento che è servito anche a spiegare la ‘strana’ foto del manifestino di questa riunione in cui, La Mattina, ha evidenziato si trattasse di un giocatore (Materazzi) che abbracciava un arbitro (Archundia) durante la partita Italia-Germania 2006. A tutti, è invece sembrato un giocatore che si inginocchia davanti ad un arbitro: sarà il nuovo corso?

Materazzi, in ginocchio, abbraccia
Materazzi, in ginocchio, abbraccia Archundia

 

Su questo clima di rinnovata collaborazione, che è effettivamente utile tra arbitri e federazione per far si che il calcio sia davvero uno sport formativo e d’esempio per i giovani, è intervenuto anche il massimo rappresentate degli arbitri ragusani, Andrea Battaglia. Siamo col sistema, siamo nel sistema – ha detto Battaglia e diamo sostegno all’idea di La Mattina per fare tutto assieme e per favorire il campionato. Gli arbitri partecipano al divertimento ma con regole certe che gli stessi arbitri devono far rispettare’. In questo senso ha detto Battagliagli arbitri sono formatori di giovani. Formazione, rispetto e regolamento con queste tre parole gli arbitri sono portatori di positività‘.

Gli altri interventi

Limitando la cronaca agli interventi di alcuni dei presenti, il neo sindaco di Vittoria, Moscato si è limitato ad un opportuno ed elegante veloce saluto lasciando la parola agli altri. Di Giacomo, parlamentare siciliano, ha giustificato la propria presenza in assemblea per essere ‘amico’ di La Mattina, pur essendo stato introdotto con tutta la batteria di titoli posseduti, da ‘onorevole’ a ‘presidente di commissione ecc ecc’. Ha però fatto una promessa interessante, ovvero quella di fornire defibrillatori, fondamentale aiuto medico e accessorio obbligatorio nei campi di calcio. Non abbiamo capito però se saranno dati, gratuitamente, a tutte le società o ci saranno specifiche da definire.

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