CICLISMO/MTB – Franco Massari membro della Federazione Ciclistica Italiana.

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Franco Massari, del Team Bike Ragusa, ri-nominato membro del consiglio federale della FCI. Il ciclismo momento di promozione sociale e sportiva. La mountain bike sport olimpico?

Franco Massari nominato membro della FCI.

RAGUSAFranco Massari, presidente del Team Bike Ragusa, è stato nominato dal presidente della Federazione ciclistica italiana, Renato Di Rocco, componente del settore mountain bike federale.

La determinazione è stata assunta su deliberazione del Consiglio federale ed ha decorrenza immediata.

Per Massari, tra l’altro, si tratta di una riconferma dopo che aveva già ricoperto questo ruolo anche in passato per l’impegno profuso nel settore del fuoristrada.

Massari farà parte della commissione Fuoristrada della Fci di cui è responsabile Paolo Garniga. Assieme a lui, gli altri componenti sono Roberto Mazzoleni, Pierangelo Brinchi, Massimo Montisci, Massimo Panighel, Michele Carella.

Si parlato di progetto in chave olimpica e di ruolo del ciclismo come momento di promozione sportiva e sociale – ha detto Massari – Ed il programma della federazione lo condivido appieno anche e soprattutto per quanto concerne il settore della mountain bike che negli ultimi anni ha conosciuto una evoluzione senza precedenti e che può senz’altro rappresentare uno dei possibili futuri del ciclismo. Sono, naturalmente, grato per l’attenzione che il presidente Di Rocco e tutti i componenti del Consiglio federale hanno avuto nei confronti del sottoscritto. E’ il premio per il duro lavoro di chi, nel corso degli anni, ha sempre ritenuto di potere investire sulla crescita di questa disciplina sportiva, come del resto stiamo facendo anche adesso puntando sulla valorizzazione di alcuni giovani talenti. Il percorso che ci vedrà impegnati negli anni a venire, anche a livello nazionale, è irto di ostacoli, soprattutto per la crisi economica i cui riflessi, com’è ovvio, si avvertono anche nel mondo del ciclismo. Ma i programmi del presidente Di Rocco sono incentrati sulla valorizzazione dei giovani e sulla promozione del ciclismo a tutti i livelli. E chissà che questi progetti non possano garantire una crescita del numero degli atleti che praticano questo sport anche in Sicilia e, più segnatamente, in provincia di Ragusa. Noi continueremo sempre per la strada già tracciata. Una strada caratterizzata dall’impegno e da una professionalità che vogliamo possa diventare sempre più marcata dalle nostre parti”.

 

 

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