CICLISMO – Di Pasquale lascia 6 minuti-e-30 al secondo classificato.

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Buon esordio del team di bike ragusano che con Di Pasquale sale nel podio più alto. Terzo un altro ibleo, Giovanni Belluardo.

Carmelo Di Paquale

RAGUSA – Esordio positivo per il Team Bike Ragusa nella Coppa Sicilia granfondo di mountain bike. Nella prima prova regionale, tenutasi ieri a Nicolosi, in provincia di Catania, il ragusano Carmelo Di Pasquale ha stravinto infliggendo al secondo classificato, Vito Lombardo di Catania, il distacco abissale di 6’30”.

Meglio di così, dunque, non poteva iniziare questo calendario di specialità per il sodalizio del presidente Franco Massari che è anche riuscito a centrare un altro posto sul podio.

Terzo posto assoluto, infatti, per un altro ragusano, Giovanni Belluardo, che si è classificato, tra l’altro, al primo posto nella categoria di appartenenza, quella dei Master 5. E nella stessa categoria da menzionare anche il podio ottenuto dal tecnico del gruppo, Roberto Di Stefano, che è arrivato terzo.

Sfortunato, invece, Salvatore Iacono che, sempre tra le fila dei Master 5, è stato costretto al ritiro per una foratura mentre si trovava al quarto posto, a dieci chilometri dal traguardo.

“Ho cercato subito, già dopo la partenza – dice Di Pasquale – di imporre il mio ritmo. Ho provato a spingere ma vedevo che mi stavano dietro. Ho quindi valutato con attenzione che cosa fosse meglio fare mantenendo, comunque, un’andatura elevata. A metà gara ho cercato di forzare e ho visto che chi mi stava dietro non ce la faceva ad emulare l’intensità delle mie pedalate”.

Entusiasmo alle stelle, ovviamente, oltre che per il presidente Massari anche per il direttore sportivo Massimo Canzonieri. “Non solo i piccoli del progetto “Saranno Campioni”, ma anche la prima squadra – afferma il diesse – ci regalano grosse soddisfazioni. Non ci stanchiamo mai di accogliere con enorme soddisfazione le vittorie, nonostante alle stesse nel corso degli anni siamo stati abituati. Mantenere un livello sempre elevato non è semplice. E dobbiamo dire che il Team Bike Rg ci riesce perché ha saputo indirizzare la propria attenzione verso la costruzione di linee operative sempre efficaci. E i risultati ottenuti, che non arrivano certo per caso, lo testimoniano”._

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