CALCIO/LegaPro – Soldi per tutti e, quindi, sciopero bloccato.

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I giocatori di Lega Pro erano in sciopero perchè la Federazione obbligava le squadre a mettere troppi “under” in campo. Questione di prestigio dei “vecchi”? No, questione di soldi. Come se li dividono, tra media ponderata, eventuali esigenze, ecc ecc.. non si capisce. Ma se lo sciopero è rientrato, vuol dire che si dividono in qualche modo.

 ROMA – Una “Ansa” dell’ultimo minuto conferma che è stato ratificato l’accordo di Lega Pro, domenica il campionato parte regolarmente. L’assemblea dei 69 club della terza serie ha infatti approvato all’unanimità, con i voti dei 68 presenti, l’accordo per la distribuzione delle risorse della legge Melandri: si tratta del nuovo schema nato dalla mediazione del presidente della Federcalcio Abete, in base al quale l’Assocalciatori si è detta pronta a revocare lo sciopero.

L’accordo, come spiegato dal presidente federale, Giancarlo Abete, intervenuto all’Assemblea della Lega Pro, non determina esclusione di società dalla ripartizione anche della quota di contributi relativa alla valorizzazione dei giovani, impiegando l’età media come criterio di ponderazione del sistema premiale di chi li utilizza.

La Figc farà attività di riequilibrio, ove se ne ravvisasse la necessità, utilizzando parte dei contributi federali derivanti dalla convenzione annualmente sottoscritta tra Figc e Lega Pro per lo sviluppo delle politiche di incentivazione per i giovani calciatori.

In tal modo il criterio dell’età media, per la ripartizione di una parte delle risorse che derivano dalla legge Melandri, vive introducendo un peso ponderato che non determinerà esclusioni.

Lega Pro e Aic hanno ringraziato Abete per il suo intervento, riconoscendo che ”e’ stato determinante per potere raggiungere l’accordo”. Il campionato comincera’ cosi’ regolarmente domenica prossima, con un anticipo domani, nel solco della riforma che si completerà nel 2014-15.

Lega Pro e Aic auspicano che quella che si sta per aprire sia ”una stagione spettacolare ed emozionante, segnata dai valori dello sport e quindi per questo capace di riportare le famiglie agli stadi sempre più senza barriere”.

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