CALCIO/3 CTG – Marina di Modica campione d’Inverno.

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RAGUSA – Al giro di boa della fase d’andata, nel campionato di Terza categoria, il Marina di Modica si piazza in vetta alla classifica con 14 punti in coabitazione con il Pozzallo Due che però è un pelino sotto per la differenza reti.

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Il Marina di Modica nei colori "Ikea"
Il Marina di Modica nei colori “Ikea”

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Una differenza reti, a dire il vero, che è aumentata di molto proprio nell’ultima partita dei modicani contro l‘Atletico Vittoria dove un report di 8-a-0 ha fatto salire di botto il bottino reti.

Contro i vittoriesi, infatti, la squadra di mister Mormina ha conquistato 8 gol senza subirne nessuno in un risultato finale di assoluto interesse per la classifica.

La cronaca della partita, tutta di marca Marina di Modica con i portieri giallo blu che non hanno praticamente toccato palla, ha visto ben 7 titolari assenti ma ben sostituiti, evidentemente, dalla lunga panchina di mister Mormina – ha 27 giocatori tra cui scegliere – che si sono ben comportati in campo in una partita che non è stata presa sotto gamba perchè la differenza reti era importante ai fini della classifica

Ad andare in rete per il Marina sono stati nel primo tempo, Joseph Donzella che, imbeccato da Stefano Agosta, ha stoppato il pallone con un ginocchio per poi sparare a volo di destro.

Il secondo gol, un pallonetto di Saro Cerruto, oggi in veste di capitano.

Terzo con firma acrobatica di Stefano Agosta che in rovesciata ha tagliato in diagonale la porta avversaria.

Nel secondo tempo, dopo una girandola di sostituzioni per permettere a tutta la rosa di entrare in campo, il 5° gol è di Danilo Floridia, seguito da una doppietta di Samuel Moriggi, giocatore molto vivace e capace di fare la differenza però poco presente in campo (si dice per mancanza di presenza agli allenamenti) essendo stato convocato solo due volte su sette giornate.

L’ottavo gol è opera di Tore Carbone, generalmente mastino di difesa che ha deciso di farsi mezzo campo in slalom seminando 3/4 avversari per arrivare fino in prossimità della porta e segnare l’8-a-0.

Il secondo in classifica, il Pozzallo, ha anche lui dato ad un festival di gol contro il San Giorgio, in formazione più che rimaneggiata con nuovamente il mister, Corrado Sirugo a ricoprire il ruolo di portiere. I ragazzi del presidente Giannone hanno segnato 4 gol con il primo a cura di Puma che trasforma un rigore assegnato per atterramento in area. Il 2-a-0 è di Gambuzza messo a segno di testa mentre il terzo gol è di Giardina seguito dal 4° di Scollo.

Nelle altre partite, un pareggio da un punto per il Donnalucata che ha ospitato lo Junior Vittoria.

CLASSIFICA

Secondo questi parametri, la classifica vede il Marina di Modica al primo posto con 14 punti e 19 reti fatte a fronte di 4 subite quindi con una DR di 15. Nello scontro diretto con il Pozzallo, adesso secondo, c’è stato un pareggio.

Il Pozzallo Due segue al secondo posto sempre con 14 punti ma DR 11 mentre la Sanconitana è a 13 punti che deve ad una sconfitta proprio contro il Pozzallo per 2-a-0.

Più in basso Junior Vittoria a 6 punti, Donnalucata a 5, San Giorgio Ragusa a 3 e l’Atletico Vittoria a 1.

CAMPIONE D’INVERNO

Si decreta così il titolo di campione d’inverno per il Marina di Modica, squadra a sorpresa, che a questo punto può anche avere l’idea di voler vincere il campionato.

Se il merito va, come ovvio, a tutto il gruppo, un’occhio di riguardo deve essere dato al mister, Gianni Mormina che ha anche il compito di tenere unito un gruppo formato da ben 27 unità.

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Mister Gianni Mormina. Piano piano, è arrivato in cima alla classifica d'inverno.
Mister Gianni Mormina. Piano piano, è arrivato in cima alla classifica d’inverno.

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Mister Mormina, soddisfatto del percorso fatto fin’adesso?

Certamente anche perchè è stato un risultato ottenuto grazie alla compattezza del gruppo.

Pensavate ad un tale risultato ad avvio campionato?

Sapevamo di essere una buona squadra e magari potevamo dire la nostra in campionato. Però essere in testa alla classifica, è una bella sopresa.

Come ci si trova nel ruolo di “mister” di una squadra di Terza categoria?

Devo dire abbastanza bene. Con questi ragazzi giochiamo e ci conosciamo da oltre tre anni, con esperienza anche importanti di calcio amatoriale tra cui una finale nazionale a Cervia lo scorso anno. Quest’anno ci sono stati nuovi innesti ma si sono subito e ben amalgamati nel gruppo.

Quali sono i problemi maggiori di una squadra di Terza?

Gli allenamenti serali non sono gradevoli. Specie in inverno e specie a Modica dove fa piuttosto freddo. Ma è davvero lo spirito di gruppo che ci sollecita a stare assieme, ad impegnarci, ad essere presenti.

Ed allora la motivazione è solo il “gruppo”?

Si. Ma anche la nostra convinzione racchiusa in questa frase che ripeto spesso: “In 3^ siamo di passaggio”.

Come si fa a tenere unito un gruppo? Ci sono gelosie?

Non proprio gelosie ma concorrenza si perchè con 27 effettivi nei diversi ruoli la convocazione per le partite è anche – e soprattutto – merito dell’impegno dimostrato e della partecipazione agli allenamenti. E, devo inotlre dire, che sono 27 ragazzi tutti di ottimo livello se pensiamo che nell’ultima partita mancavano 7 titolari ma la panchina li ha sostituiti in maniera ottima (hanno vinto 8-a-1, ndr)

Per toccare leggermente questioni di “strategia”, il gioco del Marina è sempre a due punte?

Sostanzialmente si. Penso sia il più funzionale ai nostri ruoli. Però devo dire che si adatta anche all’avversario che abbiamo di fronte. I ragazzi sono capaci di adattarsi senza molte difficoltà ai diversi ruoli per cui il modulo, volendo, può anche cambiare.

Cosa è questa storia della maglia a merito e della fascia di capitano?

La maglia nr 10 ha un valore particolare nel nostro gruppo. Così come ovviamente la fascia di capitano. E l’assegnazione di questi due “simboli” è meritocratica secondo l’impegno, la presenza agli allenamenti, la serietà. E la comunicazione del ruolo di capitano e di assegnazione della maglia, avviene in sede di spogliatoio prima della partita.

Avete una frase che gridate prima di scendere in campo?

A Cervia (selezioni nazionali Csen, ndr) avevamo preso a cantare “We will rock you” (Queen, ndr) a centro campo prima della partita. In Figc non abbiamo più fatto questa sorta di haka* anche se abbiamo una frase che di ripetiamo: “Cu si scanta, mori” (chi ha paura, muore).

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*haka: danza maori diventata danza nella versione Ka Mata da parte della squadra neozelandese di rugby

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