CALCIO/1ctg – Il New Pozzallo riapre il campionato?

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La New Pozzallo si getta all’inseguimento del Belvedere, capoclassifica. Due partite toste ma poi cose più semplici. La promozione in Promozione.. non è una chimera.

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La New Pozzallo.
La New Pozzallo.

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POZZALLO Gianluca Giannone, presidente vicario della New Pozzallo non ha dubbi: “Domenica scendiamo in campo per riaprire il campionato“.

Ad essere oggetto dell’attenzione di Giannone, è il Belvedere, squadra che guida la classfica di Prima categoria con 41 punti, seguita dal Marina di Ragusa con 36 e quindi, appunto, dal/dalla New Pozzallo con 32.

Ma la classifica non sembra preoccupare Giannone che anzi vuole riaprire i giochi.

Abbiamo voglia di riaprire lo scontro per la testa della classifica – dice senza tanti giri di parole – Il Belvedere è una buona squadra ma il gioco della New Pozzallo è certamente più “moderno” e veloce e può contare su energie giovani“.

Il responso sarà al campo, perchè proprio domenica 26 gennaio ci sarà lo scontro diretto New Pozzallo -vs- Belvedere (Modica, stadio Barone ore 14:30) e lo scontro sarà proprio per riaffermare la capacità di gioco in campo, fare punti e puntare al vertice.

All’andata – dice Giannone – abbiamo vinto anche con un rigore mancato (0-a-1, ndr), per cui ci sentiamo assolutamente in grado di conquistare i punti che ci metterebbero all’inseguimento del Belvedere, contando anche su fatto che l’altra domenica incontreremo il Marina di Ragusa e poi dovremmo avere vita facile con il resto delle partite“.

Una fiducia nelle proprie forze che fa piacere, quando spesso ci si incontra con dirigenti che – immancabilmente – dicono “sa, noi puntiamo alla salvezza e giochiamo per divertirci“.

Certo anche noi giochiamo per divertirci – dice Giannone sull’argomento – ma è un divertimento impegnato. Ci alleniamo, sudiamo e ci impegnamo perchè il risultati positivi fanno piacere. E puntare al passaggio di categoria non deve essere un caso ma una scelta“.

Accanto a mr Pumillo, punti di forza della New Pozzallo sono certamente Peppe Rosa (k) che ha trascorsi in Eccellenza, Serie D e Salvatore Pizzo, icona del calcio nel Città di Rosolini ed adesso in forza al New Pozzallo.

Gianluca Giannone, v.presidente della New Pozzallo
Gianluca Giannone, v.presidente della New Pozzallo

Anche le nuove leve ci danno soddisfazioni – continua Giannonecome Andrea Pellegrino (dalle fila dell’ex Upd Scicli 1963, ndr) un classe 1994 veramente tosto in difesa e che combatte su tutte le palle senza rinunciare o anche Francesco Strabone, 1993 secondo tra i nostri per numero di gol e fortissimo in centro campo. Merito anche a Marco Macauda, un ragazzo che per lavoro è imbarcato spesso ma quando torna, è sempre presente con noi“.

Con questo organico, la New Pozzallo si è qualificata per i 4^ della Coppa Italia vincendo 4-a-1 contro il Marina di Ragusa.

Il New Pozzallo è, praticamente, l’unica grossa realtà sportiva della città. Ci sono esempi di giovanili in volley, basket, o in altre discipline ma è ancora il calcio a dare la massima espressione in un campionato. L’impegno a costruire la squadra è stato costante negli anni, dalla Terza categoria, vinta, salendo su fino ai traguardi di oggi e sogni di Promozione, Eccellenza e su di la.

Certo, la realtà è diversa. Non tanto per i “sogni di gloria” ma per la realtà pozzallese.

Il campo di calcio della cittadina, è ufficialmente inagibile da tempo immemorabile. Forse non vogliono proprio aggiustarlo perchè il locale palazzetto è spesso in uso per sistemare gli immigrati clandestini che arrivano in Italia e raccolti in giro dalla Marina Militare italiana. Se lo stadio fosse agibile, usarne gli spazi sarebbe più complicato. Meglio allora tenerlo in questo limbo, così lo si può requisire, togliere all’uso della cittadinanza e metterlo a disposizione quando serve.

Ma al New Pozzallo fanno capo, oltre che la squadra di calcio a 11 di Prima, anche tutta la rosa delle giovanili, allievi, giovanissimi, il calcio a 5 di serie D. Circa 150/200 persone che devono adattarsi come meglio possono. Senza contare che dopo l’ultimo uso del palezzetto come ricovero per parte dei 700 immigrati clandestini, parte dei genitori hanno preferito ritirare i propri figli.

Situazione quindi positiva dal punto di vista dell’organizzazione societaria, con il presidente Antonino Benanti, con sponsor come la Hering che seguono la squadra ma difficile dal punto di vista strutturale.

Il nostro giocare in casa – dice Giannone – è a Modica. Il fattore campo magari non è fondamentale ma vorremmo avere il grande piacere di poter giocare in casa, con i nostri amici, i tifosi, con la popolazione di Pozzallo che possa anche essere orgogliosa di traguardi importanti raggiunti con tanto impegno e dedizione“._

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