CALCIO – Il Per Scicli per i giovani e giovanissimi. Stop alla Seconda categoria.

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Il Per Scicli, ci riprova. Si concentra sui giovani e giovanissimi, lascia liberi i grandi della Seconda categoria, parla col Modica. Il tutto per proseguire nel progetto di formazione giovanile.

Il Per Scicli in mix col Modica Calcio.

SCICLI – Cambio di passo – e stretegia – per il Per Scicli, società che si caratterizza per una forte coesione sociale e dei progetti, tutto sommato, coerenti e portati avanti con una certa caparbietà

E proprio per seguire questa coerenza ed i progetti  che la società, per la stagione 2013/2014, ha deciso di tralasciare il campionato dei “grandi”, la Seconda categoria per concentrarsi più sul settore giovanile

E’ in effetti quello che da qualche anno ci ripromettiamo – dice Ignazio Salemi, ds del gruppo – e quest’anno abbiamo deciso di dare una forte accelerata a questo progetto. D’altra parte si siamo resi conto che la gestione del nostro vivavio giovanile richiedeva forte impegno che spesso mal si conciliava con campionati di maggior spessore“.

Ecco allora che la Seconda categoria viene sostanzialmente chiusa per far posto ai piccoli che avranno l’onore e l’onore di partecipare al campionato provinciale Junior.

E’ anche il seguire il nostro progetto  – dice ancora Salemi – che vede nella possibilità di socializzare, di insegnare regole ed impegno ai giovanissimi e di servire da punto di aggregazione il senso della nostra società“.

Questo “downsizing”, ridimensionamento, della società non arriva del tutto inatteso, a dire il vero, perchè diversi erano stati i contatti tra i dirigenti del Per Scicli e l’Up Scicli. Un primo tentativo di trovare un trait-d’union che desse allo “Scicli maggior” lo spazio di trovare giocatori di valore nel bacino cittadino e dare al Per Scicli la possibilità, da parte sua, di ampliare la scuola calcio. E’ da un paio d’anni che ci provato a spposarsi, Scicli e Per Scicli ma sostanzialmente non riescono neanche a farsi fidanzati.

Peraltro Peppe Riela dg della società, lo scorso anno aveva anche incardinato un discorso di collaborazione con il Modica Calcio di Piero Cundari per cui le giovanili dovevano avere l’imprimatur della squadra della città della Contea. Le cose poi arenarono ed anche quest’anno si è in attesa di capire cosa farà Cundari, se si rimette a capo del Modica oppure opta per altri.. sport.

Di certo, però, con la messa in moblità de giocatori della Seconda, l’Up Scicli potrebbe attingere a quel vivavio fatto anche di qualche buon giocatore. Anzi, è proprio questo che il Per Scicli spera. “Siamo disposti a cedere i nostri giocatori senza nessuna contropartita – dicono dalla società di Maurizio Manenti – proprio per favorire la squadra della nostra città e, se possibile, favorirne la crescita”.

Il Per Scicli, tra l’altro, ha deciso di cambiare location per la propria scuola calcio e dai campi di c.da Papazza dal prossimo anno le attività si concentreranno negli ottimi campi della “Camp Nou”, nella più centrale zona artigianale di c.da Zagarone._

 

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