Brutta partita. Ma il Padua rugby Ragusa vince la Coppa Barocco

Il Padua, nonostante la brutta sconfitta in casa del Syrako Siracusa, si aggiudica la quinta edizione della Coppa Barocco.

Syrako -vs- Padua

SIRACUSA – Brutta sconfitta per il Padua, arrivata al termine di ottanta minuti giocati in modo nebuloso, discontinuo e a tratti stucchevole. Ma ad alzare la Coppa Barocco, trofeo istituito nel 2010 e che ogni anno si assegna a chi vince i due incontri di campionato tra Syrako Siracusa e Padua Ragusa, sono stati per la quinta volta consecutiva i biancazzurri iblei.

Questa è una delle poche note positive della prestazione iblea, insieme alla bella prova di Simone Guastella, sempre più convincente nel ruolo di estremo, e al coraggio di Paride Vona, Stefano Russo e Giovanni Tribastone, che sono scesi in campo (o sono rimasti fino alla fine sul rettangolo di gioco) nonostante le loro condizioni fisiche consigliassero tutt’altro. Per il resto nebbia.

#Paduaconfuso

Al “Pippo Di Natale” si è visto un Padua con poche idee ma ben confuse, un Padua che, pur attaccando per quasi tutto l’incontro, è riuscito a bucare la difesa aretusea solo in due occasioni, un Padua che ha sbagliato diversi placcaggi decisivi e che, a un certo punto della partita, ha perso il bandolo della matassa e non lo ha più ritrovato.

Di fronte aveva un Syrako che, come i ragusani, aveva per unico obiettivo quello di portare per la prima volta la Coppa Barocco a Siracusa e che per questo ha lottato come raramente si è visto fino al triplice fischio del signor Carmelo Censabella.

I siracusani hanno sofferto tanto, soprattutto nel primo tempo, la miglior tecnica dei ragusani, ma sono sempre riusciti a salvare la propria area di meta; quando non ce l’hanno fatta sono stati bravi (e fortunati) a replicare immediatamente dopo, giocando per ottanta minuti con il coltello tra i denti, facendo valere una forma e una forza fisica davvero invidiabile.

Ne è venuto fuori un incontro che, se si fosse trattato di pugilato e non ci fosse stato il knok-out, sarebbe stato vinto ai punti dal Padua. Invece il Syrako ha messo più volte al tappeto la squadra di coach Greco, alla fine vincendo con merito. La vittoria però non è bastata, come si diceva, a strappare l’ambito trofeo ai ragusani che, forti della vittoria nella partita d’andata, avrebbero dovuto cedere con un minimo di 9 punti di scarto, subendo almeno 4 mete e, al contempo, non segnandone più di 3. Il Syrako si è fermato sul 23 a 15, subendo 2 mete ma segnandone solo 3.

Adesso il campionato si ferma per le festività di fine anno. Si tornerà a giocare il 15 gennaio con l’ultima giornata di questa prima fase, il Padua affronterà in casa le Aquile del Tirreno.

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