BOXE – Monica Floridia, boxeur in azzurro.

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Monica Floridia convocata in azzurro con la Nazionale Femminile di boxe per prepararsi ai prossmi mondiali.

Monica in allenamento con il papà Michele. Le foto fanno parte di un più ampio album a cura del fotografo Simone Aprile. (clicca per ingrandire)

MODICA – Si tinge sempre più di azzurro il futuro sportivo di Monica Floridia, pluricampionessa di kick boxe che sta avendo grandi successi anche nella più tradizionale e tecnica boxe.

Monica, non ancora 18enne, è difatta stata convocata a Roma da Emanuele Renzini, tecnico della Nazionale di Pugilato maschile e femminile, per uno stage presso la il Centro di Formazione della Nazionale Femminile.

Una convocazione di altissimo livello, il massimo per questo sport e che apre direttamente le porte per le convocazioni ufficiali nella squadra nazionale femminile in vista dei prossimi, impegnativi, Mondiali. Strada che porta direttamente verso le Olimpiadi di Rio2016.

Monica, è già in partenza per Roma perchè la convocazione va dal 1 al 18 agosto dove l’attendono giornate veramente impegnative con almeno 3 sedute di allenamento al giorno.

Bagni si: ma di sudore.

Ma anche nei suoi recenti gioni trascorsi a Modica, Monica non ha fatto certo “le vacanze”. Le viene anche difficile farle perchè in famiglia ha il suo trainer personale, il papà Michele. Che l’ha messa sotto con sedute “familiari” di fitness e tecnica.

Monica gareggerà nella categoria “64kg” e proprio ai kili deve stare attenta. “Ma siamo tranquilli – ha detto il papà Micheleperchè il peso attuale è 63kg e Monica è fortemente motivata nel fare della boxe la sua professione. L’ho vista molto carica e ben cosciente di quello che l’aspetta”.

Il percorso netto di Monica nel mondo della boxe amatoriale di alto livello, è certamente un ottimo viatico per inserire la giovane modicana nel professionismo. In effetti, era questo quello che Monica ci aveva “confessato” in una intervista di qualche tempo fa, quando disse che voleva lasciare la kick boxe, che comuque le aveva dato ampie soddisfazioni, per concentrarsi sulla boxe. Un ragionamento razionale da parte di una ragazza con le idee chiare. Perchè la boxe, come sport ricoscosciuto alle Olimpiadi, ha modo di poter offrire prospettive di “carriera” più idonee e di maggior soddisfazione.

Proprio per questo, ha dovuto rifiutare l’invito a partecipare a diversi campionati mondiali di kick boxe e kick light per concentrarsi sulla sua nuove vita di boxeur._

Monica, tra i viali di Marina di Modica, tira fuori la grinta nel training gestito dal papà Michele (clicca per ingrandire)

 

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