BASKET/C – La valanga Mazara travolge la Nova Virtus. Che è così eliminata.

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Nei quarti dei play-off, il Mazara a valanga elimina la Nova Virtus. I ragusani nervosi e svuotati fisicamente e psicologicamente non sono mai riusciti ad entrare in partita. Passa pure Porto Empedocle, impresa dell’Aretusa di Paolo Marletta che va alla “bella” con l’Aquila Palermo.

Basket Mazara 89 – Virtus Ragusa 57
(parziali: 19-12 | 40-26 | 67-40)

testo giorgio antonelli* | foto società

MAZARA – La Nova Virtus, dopo una regular season quasi trionfale, è già fuori dai giochi. Il Basket Mazara, terza classificata nel girone Nord, ha fatto fuori gli iblei in due sole gare. Solo Porto Empedocle, che sino all’ultima giornata aveva conteso alla Nova Virtus il primato nel raggruppamento, è riuscita ad emulare i “canarini”, eliminando in due partite il Green Basket Palermo, mentre l’Aretusa ha conquistato il diritto alla “bella” contro la Nuova Aquila Palermo, seconda classificata al termine della stagione regolare nel girone nord, così come Licata, che aveva sfiorato il colpaccio già in gara 1, si giocherà ogni chances di accedere in semifinale, domenica prossima, sul campo della leader del girone nord, ossia Cefalù.

I clamorosi risultati la dicono lunga sul fatto che la Nova Virtus sia giunta al momento topico della stagione in condizioni fisico-atletiche non proprio ottimali. Anche se, probabilmente, gli infortuni di Andrea Sorrentino e Matteo Distefano, ed il loro affrettato recupero, hanno certamente influito sulla scialba prestazione dei ragusani.

Dopo il tracollo interno di domenica scorsa, ci si aspettava la reazione virtussina a Mazara.

Ed invece, la Nova Virtus non è mai stata praticamente in partita. Dopo un inizio in sordina (19-a-12 al 10′), la navicella di coach Massimo Di Gregorio ha cominciato paurosamente a scricchiolare. Al gong del riposo lungo, infatti, Mazara conduceva 40-26, grazie ad un’eccellente prestazione difensiva e ad attacchi sempre oculati. Alla ripresa, per la Nova Virtus, cominciava addirittura il calvario. Imbavagliati i due Sorrentino, solo Matteo Iabichella riusciva a scalfire la difesa canarina.

Gli iblei si innervosivano, perdevano palle ad iosa, beccavano una serie di falli tecnici (il solito eccessivo nervosismo), mentre i 14 rimbalzi offensivi dei più tonici e fisici padroni di casa, contribuivano a scavare un solco incolmabile (67-40 al 30′). Coach Di Gregorio capiva l’antifona e dava spazio alle seconde fila, visto che gara e play-off erano già in cassaforte per Mazara.

Un epilogo prematuro, una grande delusione in casa virtussina, specie per il fatto che tante altre squadre, nettamente battute in regular season, continueranno a vivere l’avventura, dal Siracusa dell’eccellente Paolo Marletta, alla stessa Licata dei comisani Pozzo e Savarese.

Ma anche la consapevolezza che si è centrato l’obiettivo che era solo quello di far giocare e maturare tanti giovani e di ben figurare.

D’altro canto, con un budget irrisorio e contro club che hanno messo in campo persino atleti di altre scuole cestistiche – e che giocatori – alla Nova Virtus non si poteva forse chiedere di più._

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Mazara: Raselli 10, Leone , Pezzarossa 11, Jovic 21, Warwick 27, Anteri, Lottatori 18, Miceli, Tumbiolo, Agate. All. Bonanno

Nova Virtus: Sorrentino An. 8, Iabichella 19, Licitra 2, Pellegrino 2, Sorrentino Al. 9, Distefano E. 4, Mammana 7, Ferlito, Pace 2, Mormino 2, Distefano M. 2, Di Grandi. All. Di Gregorio.

ARBITRI: Lanfranco Rubera di Bagheria e Fabio Fichera di Catania

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Gli altri risultati:

  • Aretusa-Nuova Aquila Palermo 74-59 (si va alla “bella)
  • Green Palermo – Porto Empedocle 62-69 (qualificata Porto Empedocle)
  • Licata – Cefalù 83-73 (si va alla “bella”)

  • Porto Empedocle affronterà la vincente tra Aquila Palermo e Aretusa
  • Mazara affronterà la vincente tra Cefalù e Licata.
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