BASKET/A – Passalacqua: è fil’8.

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 Dopo il primo tempo, la Passa ingrana la marcia e stacca una Umana Venezia molto dura all’inzio ma che molla nel secondo tempo. Final Four assicurate e speranza che possano essere assegnate a Ragusa.

8^ giornata di andata
Passalacqua Ragusa 81 – Umana Venezia 66

Palla-a-duer per l'avvio dell'incontro
Palla-a-duer per l’avvio dell’incontro

RAGUSA – Fil’otto! Otto vittorie di seguito, in fila, senza grossi tentennamenti. E’ questo il risultato fantastico della Passalacqua che sta mettendo in fila, una dietro l’altra, le più blasonate squadre d’Italia. Una Passalacqua matricola della serie A ma che sta facendo “favidde”.

A Ragusa, contro la Umana Venezia, il risultato finale parla chiaro mettendo anche in evidenza una caratteristica di questa squadra: essere un diesel che ha bisogno di carburare durante i “tempini” per arrivare ad essere una macchina da canestri  verso la fine.

In effetti, la Umana si è messa di traverso specie nei primi due tempini e non ha lasciato molto spazio. Le difese si sono ben.. difese tanto che il primo canestro – per le ragusane – è arrivato all’8^ minuto con i primi due punti di Abyole Wabara.

La sequenza di palli-e-rimpalli è stata costante, con le due squadre che si sono inseguite a distanza di un canestro, con la Umana che non ha fatto sconti almeno per tutto il primo tempo.

Il punteggio finale del primo tempo di 38-a-31 che la Passalacqua raggiunge anche grazie a qualche buon tiro da tre piazzato, fa ben capire come le cose non sono state facili. A tenere in alto i cuori, Virginia Galbiati con 9 punti e Riquna Williams con altrettanti. Sul lato Veneto, Simina Mandache ha messo dentro 12 punti.

Nella pausa, Nino Molino – fresco premiato con il premio “Fair Play” del Panathlon – ha messo di lato il “fair play” in campo ed ha chiesto un’accellerazione alle ragazze. Una spinta in avanti che, tatticamente, il coach del Venezia, Andrea Liberalotto ha anche tentato di fermare con richieste di time-out.

E’ appaunto il secondo tempo quando la Passalacqua parte con maggior determinazione, molta di più dell’avvio contrastando la difesa ad uomo che cercava di chiudere gli spazi a canestro.

Il risultato del terzo “tempino” comincia a delineare la situazione: la Passalacqua chiude con 61, la Umana con 46. Ed il tabellone è implacabile nel segnare il progressivo allontanarsi della squadra di Gianstefano (Passalacqua) che ha seguito la partita seduto tra il pubblico e non proprio dietro la panchina della sua squadra.

Andrea Liberalotto, coach dell'Umana. "La nostra è una squadra giovane che ha un progetto di crescita. La Passalacqua puà invece ambire al vertice".
Andrea Liberalotto, coach dell’Umana. “La nostra è una squadra giovane che ha un progetto di crescita. La Passalacqua puà invece ambire al vertice”.

Il rush finale del quarto tempino, certifica che la Passalacqua aumenta il ritmo proprio verso la fine, quando le avversarie sono – o appagate o demoralizzare secondo il risultato – e ci da dentro senza pause.

Nel secondo tempo, è emersa con forza la classe di Riquna Williams che a fine partita ha fatto contare 20 punti complessivi per lei con un “cecchinaggio” di 4/9 tiri da 3 punti (con una percentuale del 44%) seguita dai 2/5 di Virginia Galbiati (40%) che ha segnato 14 punti totali. Top scorer anche Ashley Walker con 17 punti e Olesia Malaskend con 10. Sul versante della “Serenissima”, 100% di realizzazione dai tre-punti per Sirmina Mandache con un totale di 18 punti in tasca seguita da Marie Rucizkova con 16.

La vittoria è stata schiacciante ed essere alla 8^ di fila, senza perdite, comincia a diventare una “eredità” pesante. Bocche cucite dalla dirigenza bianco/verde perchè, a parte la costanza di allenamento, l’unica cosa da tenere in conto è la “scaramanzia“.

Andrea Liberalotto, head coach dell’Umana, ammette invece una certa difficoltà: “Abbiamo sofferto delle assenze – dice – e bisogna ricordare che tra le mie ragazze ci sono 2 classe 1995, 1 del ’94, 1 del ’93. L’Umana di quest’anno è un progetto in crescita. Per questo, a giudicare la partita, mi devo dire soddisfatto per il gioco impegnato che abbiamo messo in campo“.

E cosa pensa della Passalacqua?

Penso che se la potrà giocare. E’ una squadra che può certamente ambire al primo posto“.

Il fil’8 della Passalacqua la porta di diritto alle Final Four che, speriamo, possano essere giocate a Ragusa. E’ un cosa che si può fare – il Palaminardi è eccezionale – e tocca alla Sicilia._

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Riquna Willims, trascinatrice della squadra. Cecchina da 3 punti (4 tiri) e 20 punti in totale.
Riquna Willims, trascinatrice della squadra. Cecchina da 3 punti (4 tiri) e 20 punti in totale.

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