ATLETICA – In 100 per il “brevetto sportivo tedesco”. La Germania insegna.

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Al via questa mattina nell’impianto di Petrulli le prove per il “Brevetto sportivo tedesco” E’ la prima volta che l’iniziativa si tiene a Ragusa.

RAGUSA – Hanno preso il via questa mattina le prove che serviranno ai cento partecipanti per conseguire il “Brevetto sportivo tedesco”.

Negli impianti sportivi di contrada Petrulli (pista di atletica leggera) e di contrada Selvaggio (piscina comunale) messi a disposizione del Comune, si stanno alternando le varie performance che, monitorate dall’organismo certificatore che si occupa di assegnare i brevetti, testeranno l’idoneità dei vari partecipanti, per lo più rappresentanti delle forze armate.

L’organizzazione sportiva è stata coordinata dal Coni provinciale di Ragusa sotto la supervisione del delegato provinciale, Sasà Cintolo, che, questa mattina, a Petrulli, ha presenziato alla cerimonia ufficiale di presentazione nel corso della quale sono stati illustrati i momenti salienti di questa iniziativa che proseguirà anche domani e che si concluderà mercoledì mattina.

La cerimonia ufficiale è stata caratterizzata dalla presenza del prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, del questore Giuseppe Gammino, del comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Salvo Gagliano, del comandante provinciale della Guardia di Finanza, Francesco Fallica, del comandante della Polstrada, Gaetano Di Mauro. Presente anche una delegazione di studenti delle scuole cittadine.

Un momento di sport inedito per la nostra realtà locale – afferma Cintolo se è vero, come è vero, che le gare di questa speciale kermesse si tengono per la prima volta nella nostra città. Abbiamo appurato come l’interesse, tra i vari rappresentanti delle forze armate operanti in zona, sia davvero notevole. Ringraziamo la Prefettura, Questura, l’Arma dei carabinieri e la Guardia di Finanza per l’attenzione profusa e soprattutto perché hanno deciso di coinvolgere anche le altre forze di polizia, facendo sì che l’iniziativa si trasformasse in una vera e propria mini olimpiade aperta alle forze dell’ordine. Attendiamo con ansia il momento della premiazione, che si terrà mercoledì alle 12,30 nella sala Avis di via della Solidarietà a Ragusa, per capire chi avrà tagliato l’agognato traguardo”.

Quattro le prove che ciascun partecipante, maschio o femmina, è chiamato a sostenere per conseguire il traguardo: dai 3000 metri di corsa al lancio del peso o del mattone; dalla corsa al nuoto sulla distanza di venticinque metri; dal salto in alto al salto in lungo. Ad ogni atletica sarà conferito il brevetto in bronzo, in argento o in oro sulla base dei risultati fatti registrare in ciascun test._

Glossario

Il Brevetto Sportivo Tedesco chiamato in Germania Deutsches Sportabzeichen, meglio noto nel suo acronimo DSA, è normato, organizzato, controllato e rilasciato dal DOSB (Deutscher Olympischer SportBund) Ente Federale ed Olimpico Tedesco, con sede in Francoforte. Il DSA conseguito da maggiorenni, sin dal 1958 ha dignità di “Ordine ed Onorificenza della Repubblica Federale di Germania” sancita con legge dello Stato tedesco (BGBI.I,S.422). 

Il DSA è nato nel 1913 nell’allora Impero Bismarkiano e Guglielmino del 2° Reich, riprendendo alcune idee sull’argomento già apparse negli USA (Athletic Badge) ed in Svezia (Idrotts-Marke); nato con lo scopo di far fare regolare attività fisica alla popolazione, tipico di quell’epoca, ha attraversato indenne 2 Guerre Mondiali, incrementando negli anni il suo interesse da parte della popolazione Tedesca ed in seguito mondiale.

Con il compimento del 100° anniversario il DOSB ha voluto aggiornare il DSA. Sin dal 2007 una apposita commissione creata all’uopo ha analizzato i dati, ha ascoltato i pareri dei 16 Bundeslander, ha ascoltato le relazioni tecniche di medici e specialisti dello sport, dando origine al DSA Riformato che a partire dal 1 Gennaio 2013 ha queste importanti novità:

Cambiano le classi di età: si è scelto di suddividere ulteriormente le fasce di età. In particolare per gli adulti si ha una prima classe dei 18-19 anni e poi tutte le classi sono divise ogni 5 anni. Vengono inoltre inserite anche classi di età oltre gli 80 anni.

Cambia il numero delle prove da superare: le prove parametrate da superare passano da 5 a 4. Rimane comunque la necessità di dimostrare di saper nuotare; la verifica di questa capacità è sempre affidata ai Prüfer con dei sistemi ben precisi.

Cambia il nome delle prove: non più definite per numero di Gruppo ma con nomi propri. AUSDAUER = Resistenza aerobica e muscolare, KRAFT = Forza, SCHNELLIGKEIT = Velocità, KOORDINATION = Coordinazione.

Cambia la composizione delle prove; alcune prove vengono definitivamente tolte (es. corsa 400 e 1000 metri, nuoto 100 metri) mentre altre prove vengono aggiunte (es. nuoto 25 metri).

Cambia il sistema premiale: sarà possibile sin dal primo anno, conseguire il DSA in Bronzo, Argento o Oro, a seconda della qualità delle prestazioni, secondo un sistema di calcolo dei punteggi delle varie prove (viene abbandonato il sistema di premiare con Argento ed Oro il numero delle ripetizioni).

Vi sono quindi tabelle per atleti di 8 anni sino ad atleti di 90 anni ed oltre come rilevabile nella tabella scaricabile nei collegamenti esterni. I parametri minimi vengono rivisti e valutati ogni anno da una commissione tecnico-scientifica (valutazioni antropologiche, statistiche, mediche etc) che, se del caso, varia i parametri per l’anno successivo. È interessante notare che le variazioni degli ultimi anni sono sempre state in senso facilitativo, a riprova del lento ma progressivo peggioramento della prestanza fisica della popolazione di riferimento.

Vengono riconosciute e conteggiate le ripetizioni conseguite prima del 2013; ogni 5 ripetizioni il Brevetto riporta il numerico della ripetizione (5,10,15,20 etc). Se in Germania vi sono numerose persone che hanno conseguito il DSA 40, 50 ed anche 60 volte, in Italia il vero esempio da seguire, è il Sig. Frank Schnappenberger, Responsabile per l’Italia del DOSB, che ha conseguito nel 2012 il suo 49 Brevetto.

Sono poi previste delle prove particolari per le persone diversamente abili.

Dal 1993 anno in cui è stato possibile organizzare il DSA anche al di fuori della Germania, numerosi sono i Paesi che organizzano sistematicamente il Brevetto, alcuni tutti gli anni, altri con alterno impegno. Sono oltre 30 i Paesi che appaiono regolarmente nelle statistiche annuali, con la predominanza di Paesi dove forte è la presenza di popolazione di origine e cultura tedesca, quali Brasile (sempre primo nel numero totale dei Brevettati), Argentina, Cile ecc. Il totale (2010) dei Brevetti conseguiti all’estero è di 9.469. Nel 2005 il DOSB ha espressamente avocato a se l’emissione ed il controllo dei Brevetti eseguiti e rilasciati al di fuori della Germania, creando una struttura Internazionale che fa capo ad un apposito ufficio presso la sede di Francoforte chiamato Auslender ; questo ufficio coordina delle persone sparse nei vari Paesi che assumono la qualifica di “incaricati/delegati” che sono l’unico tramite tra l’attività del DSA di quel Paese e il DOSB e viceversa. In questo modo viene di fatto inibita ai Prūfer Tedeschi la possibilità di operare in quei Paesi dove esiste una struttura locale del DOSB.

Il DSA in Italia

Anche in Italia una folta presenza di discendenti di emigrati Tedeschi degli inizi del XX secolo, ha tenuto vivo questa passione per lo sport. Sin dal 1909, quindi prima che nascesse il DSA, esiste una Associazione Sportiva Tedesca chiamata Deutscher Sport-Verein Mailand, con sede in Milano, che organizza praticamente da sempre il Brevetto Sportivo Tedesco per i propri Soci.

Grande impulso all’attività ha però dato l’interesse dimostrato dai Militari Italiani al Brevetto e la vicinanza del Comando NRDC-ITA, dove esiste una delegazione della Bundeswehr. Così, su iniziativa di alcuni Militari Italiani, nel 2003 l’attività, oltre che ad essere organizzata per gli studenti delle scuole tedesche di Milano, ha cominciato ad essere proposta alle Forze Armate ed ai Corpi Armati Italiani, ottenendo il Patrocinio del Consolato Generale Tedesco di Milano e del citato Comando NATO.

Sovrintende tutta l’attività militare del DSA in Italia, la Sezione di Gallarate dell’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), su mandato del DSVM.

Nel 2004 è stato nominato “Prūfer” il primo Militare Italiano, Ufficiale della suddetta Sezione UNUCI che ha iniziato a diffondere il concetto del Brevetto Sportivo Tedesco. Le prove per l’ottenimento del DSA in Italia vengono organizzate mensilmente in alcune “sedi stanziali”: Somma Lombardo (VA),Domodossola (VB), Melegnano (MI), Bressanone (BZ) e Roma; inoltre i Prūfer diventati ormai 7 quelli dedicati al mondo militare, si recano presso i Reparti e le Unità che ne fanno richiesta. Dal 2003 oltre 4800 sono i Militari Italiani che si sono cimentati nel DSA e circa 3300 quelli che si sono Brevettati (Marzo 2013) con una percentuale di Brevettati di non oltre il 70% dei partecipanti a riprova della difficoltà intrinseca del Brevetto, specie se, come spesso accade in Italia, tutte le prove vengono affrontate in un solo giorno.

È bene sottolineare che tutta l’attività relativa al DSA (organizzazione, esecuzione, verifica, controllo e rilascio delle “Urkunden”) in Italia DEVE obbligatoriamente passare attraverso il “delegato/incaricato” del DOSB, Sig. Frank SCHNAPPENBERGER, così come precisato dal Regolamento emesso dal DOSB. Alcune sessioni irregolarmente organizzate sono state annullate dal DOSB.

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