Programmazione all’Atletico Scicli

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Angelo Tasca, Peppe Arrabito e Pino Rosa
Angelo Tasca, Peppe Arrabito e Pino Rosa

SCICLI – Pur sotto il solleone che comincia a fare il proprio lavoro di ‘abbronzatore’, non si ferma del tutto l’attività organizzativa di molte società sportive che, piuttosto, cominciano la programmazione per la prossima stagione.

Tra queste l’Atletico Scicli del presidente Giuseppe Arrabito che sta appunto creando le basi per la prossima stagione.

Sono questi giorni di trattative – dice Arrabitoe molte società si stanno muovendo per programmare la prossima stagione e quindi affrontare i rispettivi campionati. Io sono particolarmente soddisfatto ed orgoglioso di riconfermare la coppia di tecnici, che hanno concluso egregiamente lo scorso campionato, Angelo Tasca e Pino Rosa. Ho avuto la piena disponibilità da entrambi ad essere presenti nel corso del prossimo campionato e questa – continua Arrabito è la più importante trattativa conclusasi positivamente per il prossimo campionato. Avere un duo di tecnici come Tasca e Rosa, altamente qualificati, completi di quei veri valori dello sport che rendono gli atleti grandi dentro e fuori del campo, è motivo di orgoglio non solo per il sottoscritto, ma per tutti i componenti, atleti e dirigenti, della società

Non solo mister ma anche la rosa di giocatori che deve scendere in campo rientra tra le attività di una dirigente.

Altra trattativa conclusasi è la riconferma di tutto quel blocco di 28 atleti, ad eccezione di un paio che per motivi di famiglia e di lavoro avranno difficoltà ad esserci per tutto l’intero campionato – dice ancora il presidente Arrabito. E da qui nasce la richiesta dei mister di rafforzare quei reparti che nel corso del campionato apparirebbero alleggeriti. Con i miei collaboratori, e gli stessi mister, ci stiamo muovendo anche per completare il numero dei fuoriquota (i classe 1998), che da quest’anno, la lega ha diramato con un comunicato, l’obbligatorietà di un solo fuoriquota in campo.

Infine – chiarisce il presidente Arrabito stiamo valutando di programmare il settore giovanile, obbligatorio per affrontare un campionato di Prima categoria, tra la categoria giovanissimi, allievi o Juniores provinciali, con l’introduzione di qualche figura qualificata che possa essere utilizzata come istruttore per queste categorie’.

Niente fusioni societarie

In merito poi alle notizie, riportate da SportIbleo su una possibile fusione societaria – si parlava tra Atletico Scicli e Per Scicli – il presidente Arrabito chiarisce che ‘tutto nasce se in quel periodo di tempo, breve o lungo che sia, si siano instaurati quei legami tra collaboratori ed atleti, prima erano ancora ragazzini ed oggi te li ritrovi sposati e papà, e quegli amici che ti trovi sempre, quando magari non te l’aspetti, ad esempio in una trasferta magari fuori provincia. E lì quindi che capisci che certi passaggi, magari che ti possano regalare delle vittorie che ti portano molto in alto non potranno mai essere paragonate a quella vittoria che hai ottenuta portandoti con te per anni quei ragazzi ed amici che hai visto crescere, che ti hanno dato tutto ed oggi sono ancora qui con la stessa voglia di prima‘.

Insomma, una eventuale fusione, per Arrabito, avrebbe significato il rischio di sacrificare qualche giocatore – o magari anche qualche dirigente – che in realtà ormai fa praticamente parte di una ‘famiglia’, la famiglia sportiva a cui Arrabito tiene particolarmente e che da il senso al suo essere imperterrito ‘organizzatore sportivo’. E un tale sentimento positivo vale più di tante, ipotetiche, vittorie date dall’arrivo di qualche fuoriclasse.

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